Ferrer elimina Fognini al secondo turno del China Open di Pechino, confermandosi come uno dei più ostici avversari per il tennista ligure. Sconfitto per 6-3 6-4, Fognini esce dal torneo e con la sua eliminazione non rimangono più italiani nell’ATP 500 cinese. Al primo turno erano stati infatti eliminati Paolo Lorenzi per mano di Nadal (con un perentorio 6-1 6-1) e Andreas Seppi da Murray (6-2 7-5 il risultato finale).

David Ferrer si conferma in questo modo bestia nera per il nostro Fabio Fognini, sconfitto undici volte in undici incontri dallo spagnolo; un passivo addirittura superiore rispetto a quello che Fabio ha nei confronti di Rafael Nadal, con cui ha invece collezionato tre vittorie in dieci incontri, tutte conquistate nel 2015.

Se tuttavia agli ultimi US Open Fognini aveva sfiorato la vittoria, sconfitto solo al quinto set da Ferrer, oggi il valenziano ha dominato i due set, mostrando un grandissima solidità al servizio.

Con l’uscita di Fognini per mano di Ferrer, Paolo Lorenzi si conferma numero uno d’Italia, mentre Fabio mette a rischio la sua permanenza tra i primi 50 al mondo, visto che non difende i punti conquistati lo scorso anno, quando raggiunse la semifinale del China Open di Pechino. Andreas Seppi, invece, con la sua prematura (e prevedibile) uscita con Andy Murray, numero uno del seeding, si avvicina pericolosamente alla posizione numero 100.

Zverev, Edmund e Dimitrov accedono ai quarti del China Open

Buone notizie arrivano invece sul fronte dei giovani. Kyle Edmund, classe 1995, ha infatti sconfitto il numero 18 al mondo Roberto Bautista Agut. Ottima la prestazione del ventunenne britannico, che ha avuto la meglio sullo spagnolo in tre combattuti set, con il risultato di 6-4 4-6 6-4. Grazie a questa vittoria accede ai quarti di finale del torneo di Pechino e raggiunge il suo best ranking, entrando per la prima volta in carriera in top 50.

Ottima la prova del giovanissimo Alexander Zvererev, che ha la meglio sul più esperto Jack Sock in due soli set, con il punteggio di 6-4 6-2. Con questa vittoria, il diciannovenne tedesco raggiunge il suo best ranking (posizione numero 23) e vede sempre più vicina la top 20. Al prossimo turno dovrà vedersela tuttavia con un David Ferrer in ottima forma, avversario difficile ma non impossibile per “Sascha”.

Dopo quasi tre ore di gioco passa il turno anche Grigor Dimitrov, non più giovanissimo, ma che in questa seconda parte di stagione sta dando segni di ripresa, soprattutto dopo aver cambiato coach. Dopo aver sconfitto Johnson per 7-5 6-7 6-4 se la vedrà al prossimo turno con Lucas Pouille, un altro giovane promettente (classe 1994), che ha dimostrato di poter ambire in tempi brevi alla top 10.

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