Venti giorni all'inizio della Nba 2016-2017e, in questi giorni, le squadre stanno rodando i propri meccanismi, oltre che inserendo i nuovi acquisti, nelle gare di pre-season. Nella notte, vittorie di Philadelphia su Boston (92-89), di Miami su Washington (106-95), di Indiana su New Orleans (113-96), dei Los Angeles Lakers su Sacramento (103-84), di Golden State sui Los Angeles Clippers (120-75) e di Houston su New York (130-103). Proprio queste ultime due franchigie sono le protagoniste delle recenti news più importanti sulla principale lega di basket statunitense.

New York Knicks, iniziato il processo a Derrick Rose: è accusato di stupro

Rischia di partire con il piede sbagliato, e per motivi che nulla hanno a che fare con il basket giocato, l'avventura della 28enne guardia Derrick Rose nella Grande Mela. Dopo 8 stagioni a Chicago, in estate l'MVP del 2011 (giocatore più giovane di sempre a vincere il riconoscimento) si è trasferito ai Knicks, portandosi dietro, però, le 'scorie' di un fattaccio presumibilmente accaduto nel 2013.

Rose, infatti, è sotto processo, accusato di stupro da una sua ex fidanzata, la quale racconta di essere stata aggredita e costretta ad un rapporto sessuale dal cestista, nonostante fosse ubriaca ed incosciente. L'episodio sarebbe avvenuto nella casa in California di proprietà di Rose dove, a detta della sua ex, sarebbe stata stuprata anche da due amici del giocatore. La difesa di Rose punta sul fatto che la ragazza abbia aspettato ben due anni per denunciare l'accaduto, e che, pertanto, tutto questo risulti un tentativo di estorsione.

La presunta vittima, infatti, avrebbe chiesto a Rose 21,5 milioni di dollari di risarcimento. L'inizio del processo, di stanza a Los Angeles, potrebbe costringere Rose a fare spesso su e giù tra la East e la West Coast negli States e, di conseguenza, a fargli saltare qualche gara ed allenamenti con i Knicks. Una cosa, però, è certa: il giocatore, che rischia, nel caso fosse stabilita la sua colpevolezza, di pagare un prezzo salatissimo non finirà per alcun motivo in carcere, poiché il processo riguarda la giustizia civile e non penale.

Houston Rockets, è scoccato il momento di Sergio Llull?

E' stato, qualche giorno fa, tra gli artefici della prestigiosa vittoria del suo Real Madrid, in amichevole, contro gli Oklahoma City Thunder (143-137 all'overtime). Una partita decisa dalle magie della 30enne guardia spagnola Sergio Llull Meliá, leader delle 'Merengues' e, da anni, in procinto di sbarcare in Nba. Il suo sogno potrebbe concretizzarsi, secondo quanto riportato da Marc Stein di 'ESPN', nell'estate 2017: gli Houston Rockets, franchigia che detiene i diritti su Llull dal 2009, avendoli ottenuti dai Denver Nuggets che lo avevano scelto al Draft, vorrebbero infatti aggiungere Llull al roster della compagine texana a partire dalla prossima stagione sportiva.

Llull,in questi anni madrileni, ha continuato a crescere come giocatore, e si è rivelato, oltre che molto forte, anche un vincente: con la 'Casa Blanca' ha collezionato 4 campionati, 4 coppe nazionali, 3 supercoppe, una Eurolega (2014-2015), una Coppa Intercontinentale. Ottimo il suo percorso anche con la maglia della Nazionale spagnola: argento olimpico a Londra 2012 e bronzo olimpico a Rio 2016; 3 ori negli Europei (2009, 2011 e 2015) ed un bronzo (2013).

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