I tanti temi lanciati dalla spettacolare Parigi - Roubaix, vinta domenica 13 aprile da Mathieu Van der Poel, continuano a far discutere nel mondo del ciclismo. La consueta trasmissione di Sporza del Wielerclub Wattage ha affrontato con i suoi ospiti gli spunti della corsa, senza mancare qualche tono polemico. L'ex corridore Dirk De Wolf ha portato alla ribalta una presunta irregolarità commessa da Tadej Pogačar e dalla sua ammiraglia a circa ottanta chilometri dall'arrivo. Secondo De Wolf, la macchina della UAE ha superato i gruppetti inseguitori, riportandosi sulla testa della corsa quando il vantaggio dei battistrada non era ancora sufficiente.
"La giuria è più permissiva con Pogačar, non va bene" si è lamentato De Wolf.
De Wolf: 'Gli è concesso fare di più'
L'episodio di cui ha parlato Dirk De Wolf è avvenuto a circa ottanta chilometri dall'arrivo della Parigi - Roubaix. La corsa era già esplosa, grazie agli attacchi di Mads Pedersen, di Mathieu Van der Poel e di Tadej Pogačar, che si trovavano al comando insieme a Jasper Philipsen e Stefan Bissegger. La situazione di corsa era molto fluida, con il gruppo ormai spezzettato in mille parti e i corridori sparsi un po' ovunque.
L'ammiraglia della UAE Emirates si è portata in scia ai fuggitivi per assistere Pogačar, passandogli probabilmente una bevanda contro i crampi. Secondo De Wolf, la situazione non avrebbe consentito all'ammiraglia di raggiungere la testa della corsa, visto il vantaggio ancora molto limitato, una trentina di secondi.
"La macchina della UAE ha dovuto superare diversi gruppi di corridori durante quell'azione. Era pericoloso in quella fase della corsa" ha dichiarato De Wolf, sostenendo che le giurie chiudono un occhio di fronte al numero uno del ciclismo mondiale. "Quando si tratta di Tadej Pogacar, il campione del mondo, le giurie sono permissive, in certi momenti è concesso fare un po' di più. Questo non va bene" si è lamentato l'opinionista di Sporza.
Bakelants: 'Credo che l'ammiraglia avesse il permesso'
L'altro ospite fisso del Wielerclub Wattage, Jan Bakelants, ha ricordato quanto avvenne all'Amstel Gold Race di due anni fa, quando la giuria fu accusata di aver favorito Pogačar, facendo passare la sua ammiraglia mentre aveva un vantaggio minimo e quindi permettendo alla macchina della direzione di corsa di dargli la scia per qualche centinaio di metri.
"Mi è venuta in mente l'Amstel Gold Race di due anni fa" ha dichiarato Bakelants. "A Pogačar fu permesso di cambiare ruota sul Kruisberg, mentre era nel gruppo di testa. In linea di principio, questo non era consentito, perché il distacco tra la testa e il gruppo era di soli quaranta secondi" ha ricordato l'ex corridore, che però non è stato così intransigente come De Wolf.
"All'epoca la giuria disse di aver visto la nostra trasmissione e in seguito dichiarò di aver dato il permesso all'ammiraglia della UAE di passare. Credo che sia successo di nuovo domenica scorsa" ha dichiarato Bakelants chiudendo il caso.