Busto Arsizio - La Unet Yamamay si aggiudica il derby del "PalaPiantanida" con il Club Italia Crai (derby perché entrambe disputano le proprie gare interne nell'impianto cittadino), ed irrompe nei quartieri alti della classifica. Il 3-0 finale con cui le "farfalle" hanno fatto propria l'intera posta in palio non ha però totalmente convinto, soprattutto dal punto di vista del gioco, perché le biancorosse hanno alternato cose buone ad altre su cui mister Mencarelli dovrà ancora continuare a lavorare.

Ma per ora può anche andar bene così, perché è la terza vittoria consecutiva ottenuta al cospetto di un avversario che ha opposto una resistenza dignitosa, salvo poi dover cedere di fronte al maggior tasso tecnico delle bustocche.

Nel primo set partivano forte le biancorosse, che subito conquistavano un discreto vantaggio. Sul 7-3 la Egonu si infortunava (probabile distorsione alla caviglia), e Lucchi era costretto ad inserire la Enweonwu. La Yamamay controllava senza grossi affanni, rintuzzando tutti i tentativi delle azzurre dimantenersi quantomeno in scia.

Nelle fasi finali saliva in cattedra la Vasilantonaki, che realizzava i punti che, di fatto, decidevano il set, mettendo a terra anche la palla del 25-21 al secondo tentativo.

Le squadre si ripresentavano sul parquet con gli stessi effettivi, e la Yamamay con il turno in battuta della Pisani si portava sul 5-0. Era il muro l'arma in più delle bustocche, che costringeva Lucchi a spendere subito il proprio minuto di sospensione.

Lasituazione però non migliorava, perché erano sempre le "farfalle" ad avere in mano il comando delle operazioni, dando l'impressione di poter fare un solo boccone delle avversarie. Il vantaggio si manteneva sempre consistente, e sul 19-12 tutto lasciava presagire una rapida conclusione. Invece accadeva quello che non ti aspetti: il Club Italia iniziava a recuperare, complice un inspiegabile black-out delle padrone di casa, che costringeva Mencarelli a chiamare time-out(21-19) dopo un ace della Enweonwu.

A togliere anche stavolta le castagne dal fuoco, dopo qualche brivido di troppo, ci pensava la greca Vasilantonaki che realizzava il punto (25-23) che valeva il 2-0.

Nell'ultimo set, i due roster per lunghi tratti viaggiavano punto a punto, sino a quando non si scatenava la Diouf che, con due muri consecutivi, dava il là al break decisivo (20-15). Il Club italia alzava bandiera bianca e così era sempre la Diouf (eletta MVP dell'incontro) a mettere la parola "fine" alla contesa con un ace al primo colpo.

Il resto della giornata di campionato, in attesa del recupero dell'incontro fra Modena e Bergamo in programma il 23 novembre alle 20.30, ha visto fra gli altri il blitz esterno di Casalmaggiore a Novara, e l'importante successo in chiave salvezza di Monza.

La classifica vede in testa la Pomì Casalmaggiore, tallonata ad una lunghezza di distanza da Bergamo, Busto Arsizio e Conegliano. In coda, la situazione resta invariata.

Questi i risultati della quarta giornata di campionato:

Unet Yamamay Busto Arsizio - Club Italia Crai 3-0 (25-21, 25-23, 25-20)

Imoco Volley Conegliano - Sud Tirol Bolzano 3-0 (25-17, 25-17, 25-21)

Igor Gorgonzola Novara - Pomì Casalmaggiore 1-3 (20-25, 25-21, 17-25, 21-25)

Metalleghe Montichiari - Savino Del Bene Scandicci 1-3 (25-17, 20-25, 19-25, 19-25)

Il Bisonte Firenze - Saugella Team Monza 0-3 (23-25, 29-31, 22-25)

LiuJo Nordmeccanica Modena - Foppapedretti Bergamo (23/11, ore 20.30)

Classifica:

Pomì Casalmaggiore10; Foppapedretti Bergamo 9*, Unet Yamamay Busto Arsizio 9, Imoco Conegliano 9; Savino del Bene Scandicci 8; Liujo Nordmeccanica Modena 6*, Igor Gorgonzola Novara 6, Saugella Monza 6; Il Bisonte Firenze 3; Club Italia Crai 2; SudTirol Bolzano 1; Metalleghe Montichiari 0.

*= 1 gara in meno

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