Peter Sagan numero uno del ciclismo attuale? Per Filippo Pozzato è ancora troppo poco per definire la forza e la classe del Campione del Mondo. In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport alla vigilia della Milano Sanremo, Pozzato ha incoronato Sagan come il numero uno della storia del ciclismo. Una presa di posizione netta e discutibile, vista la storia e il palmares di fuoriclasse assoluti come Merckx o Coppi, che però il campione vicentino ha motivato con argomenti solidi.

Pozzato: “Mai un ciclismo così di alto livello”

Secondo Pozzato il ciclismo attuale è arrivato ad un livello qualitativo ed ha raggiunto una base a cui attingere nuovi talenti talmente ampia che vincere oggi è diventato molto più difficile rispetto alle epoche passate.

“Non ci sono mai stati così tanti corridori ad un livello così alto nello stesso momento e provenienti da così tante nazioni” ha spiegato Pozzato “Anche in termini di materiali, preparazione ed allenamenti è tutto ad un livello più alto. Ed in questo contesto Peter Sagan batte i velocisti e batte gli scalatori, e finalmente ha capito quanto sia forte”. Insomma Sagan forse non metterà mai insieme il palmares di un Merckx o di un Coppi, ma deve fare i conti anche con colombiani, australiani, americani e corridori provenienti da ogni angolo del mondo, tutti preparati come meglio non si potrebbe e in un ciclismo in cui si punta sempre più alla specializzazione.

Pozzato, dalle Canarie con una grande condizione

Pozzato si è ovviamente allineato al pensiero comune di un Peter Sagan strafavorito della Milano Sanremo, ma non nasconde di avere qualche ambizione personale per la Classicissima. Con la Wilier rimasta esclusa dalla Tirreno Adriatico, il vicentino ha optato per una preparazione alternativa: “Ho bisogno di correre di più rispetto al passato e non fare la Tirreno mi ha penalizzato, quindi ho simulato una corsa a tappe alle Canarie” ha spiegato Pozzato, che è rientrato in Italia con la condizione e il morale giusti. “Sulla mia salita di riferimento ho battuto il mio record di tutti i tempi. Ho bisogno di stare calmo e non avere attorno persone che mi infastidiscono, so come lavorare e sono motivato, ma questo potrebbe non bastare”.