La prima partita “siciliana” dei quarti di finale dei play-off della serie A di basket sembra aver spento i sogni di Capo d’Orlando di puntare alla semifinale: la vittoria in gara-1, con l'Armani Milano in piena difficoltà e meritatamente sconfitta di sette punti, è già un ricordo e dopo aver pareggiato il conteggio in gara-2, grazie alla nuova vittoria giovedì la squadra di coach Repesa potrà staccare il biglietto d’accesso al prossimo turno.
La sirena conclusiva suona con Milano avanti di 14 punti, ma questo distacco non fotografa affatto una partita che ha visto Capo d’Orlano capace di contrastare l’EA7 per buona parte della partita.
Palla a due e avanti Milano
Alla palla a due i padroni di casa, costretti a rinunciare all’infortunato Archie, schierano Ivanovic, Diener, Tepic, Iannuzzi e Delas, Milano parte con Cinciarini, Hickman, Pascolo, Simon e Radujica e parte bene: Pascolo mette subito a segno cinque punti, Milano va avanti sino al 15-7 quando subisce un parziale di 8-0 che porta il punteggio in parità. Repesa chiama un time-out ma al rientro le cose non cambiano, Berzins e un contropiede di Tepin portano la Betaland a +4 prima di subire un parziale di 0-5 che riporta Milano in vantaggio di un punto.
Secondo quarto, Orlandina sempre "tosta"
Il primo quarto si chiude sul 20-19 per gli ospiti, nel secondo parziale Capo d’Orlando sorpassa con Diener per poi subire un altro 0-5, opera di una tripla di Kalnietis e di un canestro di Abass (l’unico della partita): coach Di Carlo chiama time-out.
La scelta si rivela efficace per poco tempo: i padroni di casa vanno avanti 30-27, anche grazie a quattro falli consecutivi commessi da Milano, che però vede in Simon il salvatore di turno, capace di centrare 13 punti uno dopo l’altro (un tiro da tre, uno da due e quattro tiri liberi) e di portare il tabellone sul 39-40. Repesa chiama Simon in panchina a tirare un po’ il fiato, Capo d’Orlando ne approfitta e piazza un 4-0 gestito fino alla fine del secondo quarto, che termina 45-40.
Secondo tempo, la Sicilia sogna
Il pubblico siciliano continua a sognare al rientro in campo: Delas porta la Betaland al massimo vantaggio della partita sul 47-40, ma da questo momento l’Orlandina va forse in debito d’ossigeno e lentamente cede terreno.
Pascolo e Raduljica pareggiano i conti, Capo d’Orlando va avanti con una tripla di Berzins, Hickman ribatte con un’altra bomba da fuori. Milano diventa sempre più padrona del gioco e si porta a +5, Capo d’Orlando accorcia le distanze ma poi cede, il terzo quarto termina 69-64 per gli ospiti.
Ultimo quarto, Milano cala la mannaia
L’ultimo parziale vede l’EA7 dilagare: i siciliani provano ad accorciare a -2 grazie a Iannuzzi, Kalnietis risponde con tre punti, Delas segna un tiro libero, altra bomba di Kalnietis e si va a +7, con tre punti di Macvan il margine arriva a 10 quando mancano cinque minuti al cronometro. Ivanovic accorcia con due tiri liberi, ma ormai la difesa di Milano ha preso il sopravvento e supporta benissimo l’attacco: Simon e Kalnietis chiudono il confronto portando il punteggio sull’88-75, time-out per Di Carlo che dà un po’ di fiducia ai suoi che incamerano cinque punti, Repesa risponde chiamando i suoi alla panchina e spezzando il gioco.
Negli ultimi minuti Milano controlla il traffico e chiude 94-80, tra due giorni gara-4 con i campioni d’Italia a un passo dalla semifinale
Betaland Capo d’Orlando – ea7 armani milano 80-94
Parziali 19-20, 45-40, 64-69
Betaland Capo d’Orlando: Galipò ne, Ihring ne, Tepic 11, Iannuzzi 10, Laquintana 3, Nicevic 2, Kikowski 7, Delas 11, Diener 9, Donda ne, Ivanovic 16, Berzins 11. Allenatore: Di Carlo.
EA7 Emporio Armani Milano: McLean 0, Fontecchio ne, Hickman 11, Kalnietis 13, Raduljica 14, Macvan 12, Pascolo 13, Tarczewski 2, Cinciarini 9, Abass 2, Cerella ne, Simon 18. Allenatore: Repesa.
Arbitri: Filippini-Rossi-Paglialunga.
Tiri liberi: Capo d'Orlando 13/14, Milano 11/14. Tiri da 3: Capo d’Orlando 9/25, Milano 11/23. Usciti per cinque falli: nessuno.