L'appuntamento del 25 settembre con il WWE Raw è andato in onda il 25 settembre dal Canada, per la precisione dall'Ontario, e si è aperto con MizTV. L'evento presentato da The Miz ha avuto come ospite Roman Reigns, ma prima ovviamente il celebre "A-Lister" non ha perso l’occasione di prendersi gioco di Jason Jordan, battuto a "No Mercy" in un incontro valido per il titolo intercontinentale, dicendo che il bambino che nascerà a breve da sua moglie Maryse sicuramente non sarà un perdente come il figlio di Kurt Angle.

Detto questo, Miz ha introdotto Reigns che, dopo aver sconfitto John Cena a "No Mercy", si è chiesto come fosse possibile che si trovasse lì a parlare con un i***ta come lui. L'atmosfera si è scaldata e "The Big Dog" si è detto pronto ad affrontare Miz in un match, ma quest'ultimo per non rovinare il suo abito elegante ha battuto in ritirata. A questo punto, però, è intervenuto il GM di RAW che ha confermato l'incontro, chiarendo che prima i componenti del Miztourage avrebbero dovuto vedersela con Matt Hardy e Jason Jordan.

Questi ultimi hanno vinto il match grazie alla "Twist of Fate" di Matt Hardy, sostenuto a bordo-ring dal fratello Jeff, infortunato alla spalla destra.

Lo show è andato avanti con il rematch di "No Mercy" tra Elias Samson e Apollo Crews. Il risultato, però, non è cambiato rispetto alla Pay-per-view di domenica. Infatti Samson ha vinto di nuovo, colpendo anche per un paio di volte il manager di Crews, Titus O'Neil, il quale ha abbandonato la sua veste imprenditoriale per attaccare Samson, facendolo battere in ritirata.

Si prosegue con un'intervista a Finn Balor, il quale ha difeso tutte le "vittime" di Bray Wyatt dopo averlo battuto a "No Mercy", aggiungendo che ora il suo obiettivo è quello di riprendersi il titolo Universale.

Strowman in cerca di distruzione

Curt Hawkins è salito sul ring, convinto ancora una volta di poter interrompere la sua striscia di sconfitte, e così ha invitato chiunque a sfidarlo. L'arrivo di Braun Strowman, però, non era previsto da Hawkins, il quale ha iniziato a scappare, ma nonostante ciò è stato preso dal "Mostro in mezzo agli uomini" e scaraventato attraverso il gigantesco LED all'entrata.

A questo punto Strowman ha chiesto una vera sfida, e a presentarsi sullo stage è stato Dean Ambrose. Il "Lunatic Fringe" ha fatto tutto il possibile per vincere, ma Strowman è riuscito a prevalere grazie alla sua potente "Powerslam".

Intanto nel backstage, Enzo Amore, dopo la vittoria del Cruiserweight Championship a "No Mercy", ha chiesto al GM di RAW di ricevere una celebrazione come meritano tutti i campioni, e Angle ha accettato.

Seth Rollins ha cercato di far ragionare Dean Ambrose, invitandolo a pensare prima di agire, finendo però con lo sfidare anche lui Strowman ad un match che si terrà nella prossima puntata di RAW.

La confermata campionessa femminile Alexa Bliss, nel frattempo, si è scagliata contro il WWE Universe, reo di non aver celebrato a dovere la sua vittoria nel Fatal-5 Way di "No Mercy". La Bliss è stata interrotta da Mickie James, la quale ha sottolineato di non essere stata ancora sconfitta dalla campionessa, esortandola a ripetere il modo in cui l'ha definita a RAW Talk dopo l'ultimo PPV.

"The Goddess" ha raccolto la provocazione, chiamandola "vecchia", e così la sei volte campionessa ha reagito colpendola e facendola battere in ritirata.

A seguire Seth Rollins, dopo un match ancora molto duro, ha sconfitto Sheamus con il suo "Jumping Knee". La sfida è stata seguita a bordo-ring dall'infortunato Cesaro.

Nel backstage, Goldust non ha gradito di essere stato definito una "vittima" di Wyatt da Balor, e così lo ha attaccato con una certa veemenza. Lo scontro si è concluso con un match vinto da Balor grazie al suo "Coup de grace".

Nel mezzo, però, il Miztourage ha cercato in tutti i modi di far vincere The Miz contro Roman Reigns, il quale è comunque riuscito ad imporsi grazie alla sua "Spear". Nella prossima puntata i due si affronteranno nuovamente, stavolta in un incontro valido per il titolo intercontinentale. Dopo il match, Miz e i suoi scagnozzi hanno attaccato l'ex membro dello Shield, chiudendo proprio con il famoso saluto con il pugno in segno di scherno.

Nel backstage, Sasha Banks e Bayley si sono messe alle spalle il finale dell'incontro di "No Mercy", mentre Enzo Amore si è garantito una "clausola di non-contatto" che escluderà dalla sfida per il titolo chiunque lo colpisca durante la sua celebrazione.

La celebrazione di Enzo Amore

I festeggiamenti sono avvenuti proprio durante il main-event. Il nuovo campione, però, si è ritrovato contro tutta la divisione, con a capo ovviamente l’ex leader Neville, il quale si è posto a capo della "rivolta". L'ex campione ha colpito ripetutamente Amore, finendolo con la sua "Red Arrow", e infrangendo la "clausola di non-contatto" che Enzo aveva fatto firmare a Kurt Angle.

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