Un bel tentativo da finisseur di Gianni Moscon ha rischiato di far saltare l’appuntamento tra velocisti che era fissato per la prima tappa della Volta Valenciana. Il giovane corridore trentino è stato raggiunto sul rettilineo finale, con la volata ormai pronta ad essere lanciata. A vincere è stato Danny Van Poppel, con uno sprint da dominatore assoluto. L’olandese della Lotto NL Jumbo ha battuto Luka Mezgec e Jurgen Roelandts, con Marco Canola unico italiano ad entrare nella top ten.

Fuga a cinque con Mancebo

La Volta Valenciana si è aperta oggi con una tappa promessa ai velocisti.

La corsa spagnola annovera al via molti nomi importanti, come Valverde, Van Avermaet, i gemelli Yates e una super Sky con Kwiatkowski, Poels e Moscon. Ha debuttato con la maglia della Mitchelton Scott anche Matteo Trentin, già pronto per correre nonostante l’incidente di qualche settimana fa. La prima tappa non è sfuggita ad un copione che sembrava scritto in partenza. Dopo pochi chilometri si è formata una fuga di cinque corridori, tra cui il veterano Francisco Mancebo, l’ormai 41enne spagnolo rimasto invischiato nell’Operacion Puerto ed ora tesserato per la Inteja Dominican Cycling Team, una piccola squadra continental. Con lui anche Paul Ourselin (Direct Energie), Manuel Diaz (Israel Cycling Academy) e Ibai Salas (Team Burgos BH).

Il gruppo non si è certo lasciato sorprendere ed intimorire e già ad una ventina di chilometri dal traguardo è andato ad annullare il tentativo.

Moscon, un inizio convincente

Una caduta di Sacha Modolo avvenuta nelle prime posizioni e poi un affondo di Gianni Moscon hanno scompigliato un po’ il finale. Il giovane trentino della Sky ha dato seguito alle belle prestazioni della Challenge Maiorca, provando l’assolo negli ultimi 3 km. Il gruppo ha reagito prontamente, con la Lotto NL Jumbo di Danny Van Poppel determinata a non mandare in fumo tutto il lavoro fatto in precedenza. Sul rettilineo finale così, a circa 500 metri dall’arrivo, Moscon si è visto raggiungere dal gruppo guidato dagli uomini di Van Poppel.

Lo sforzo per andare a raggiungere Moscon ha indebolito il treno olandese, ma non ha cambiato la storia della volata. Van Poppel è dovuto partire presto e non molto lanciato, ma non ha avuto difficoltà a gestire gli avversari, dimostrando una netta supremazia.

Secondo posto per lo sloveno Luka Mezgec (Mitchelton) e Roelandts (BMC). Nono posto per Canola e quindicesimo per Matteo Moschetti, debuttante della Polartec, la squadra di Contador e Basso che è il vivaio della Trek.

Domani i velocisti avranno un'altra occasione, quindi la cronosquadre e un arrivo in salita molto impegnativo daranno i verdeti sulla classifica generale di questa Volta Valenciana.