Anthony Joshua si conferma campione del mondo dei pesi massimi versione Super WBA, IBF, IBO e WBO. Alexander Povetkin dura sette riprese, ma soprattutto nelle fasi iniziali del match fa la sua buona figura, mettendo in difficoltà l'avversario. Il britannico ci mette più del dovuto a prendere le misure nei confronti dell'ex iridato, ma dal quarto round in poi inizia la sua sapiente opera di demolizione.

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Sfruttando il maggiore allungo entra sempre più frequentemente nella guardia del russo, infine lo distrugge letteralmente nella settima ripresa. Per Povetkin si tratta della seconda sconfitta in carriera, la prima per K.O.

Avvio in sordina del campione

Lo spettacolo offerto da Wembley è mozzafiato, un circo di luci e colori, un urlo unanime e costante, un'intera nazione all'angolo del campione del mondo dei pesi massimi.

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Lo sfidante sale per primo sul ring come da tradizione, lo sguardo di Alexander Povetkin non tradisce la minima emozione, sa bene che tutto è contro di lui questa notte ed è consapevole di dover compiere un miracolo sportivo per uscire indenne dal quadrato. L'uscita dal tunnel di Anthony Joshua è accompagnata dalla musica, prima Will We Rock You dei Queen, poi Seven Nation Army dei White Stripes. Il campione del mondo si incammina verso il ring acclamato dalla folla, termina la musica ma la gente di Wembley continua a cantare.

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Poi, dopo le presentazioni di rito, i due pugili si ritrovano l'uno di fronte all'altro: Joshua troneggia sul russo ed il suo sguardo è quello di falco che sta per calare sulla preda, lo sfidante non batte ciglio.

Il primo round ha una lunga fase di studio, nel finale però Povetkin riesce ad accorciare le distanze e va a segno con una buona combinazione: un diretto in particolare fa traballare AJ che mostra di averlo sentito.

Nella seconda ripresa Joshua inizia a perdere sangue dal naso, Povetkin riesce ancora ad entrare nella sua guardia: il pubblico capisce il momento di leggera difficoltà del campione e prende ad incitarlo ancora più forte.

Joshua si sveglia, lo sfidante perde il centro del ring

Nella terza ripresa il campione si sveglia e conquista il centro del ring, Povetkin piazza un buon destro, ma viene colpito dal sinistro del britannico: è un round equilibrato che Joshua si aggiudica comunque di misura.

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Dal quarto round in poi, invece, l'idolo di casa prende il sopravvento: va a segno con un montante provocando una ferita all'arcata sopraccigliare destra del russo e mostra una maggiore sicurezza rspetto alle prime riprese. Il quinto round, però, è di transizione e non viene caratterizzato da colpi significativi, se lo aggiudica comunque il britannico che inizia ad essere in vantaggio ai punti e conferma questo trend anche nella ripresa successiva dove le difese sembrano più basse ed i colpi vanno a segno con maggiore frequenza.

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AJ entra sempre più spesso nella guardia dell'avversario anche se, ancora, non è riuscito a piazzare un colpo in grado di scuoterlo davvero. Metà match trascorre, Joshua è consapevole che la freschezza atletica giocherà un ruolo importante nei round successivi e dosa le forze, mentre il russo non riesce più a prenderlo.

L'azione sountuosa che decide il match

La settima ripresa inizia al piccolo trotto, come prevedibile Povetkin inizia ad accusare un pò di stanchezza e Joshua capisce che, a questo punto, può spingere. Parte dunque con una terrificante combinazione che il russo non riesce ad arrestare e che lo fa crollare al tappeto tra il delirio del pubblico londinese. L'ex campione si gira verso le corde, attende il conteggio dell'arbitro per guadagnare secondi preziosi e si rialza, ma il suo sguardo mostra chiaramente di non averne per molto. AJ capisce che l'uomo è suo, gli si avventa addosso con una altra velocissima serie di colpi che spinge Povetkin sulle corde, l'arbitro ferma il combattimento decretando la vittoria del campione del mondo.

AJ: 'Ero sicuro di vincere'

Nelle dichiarazioni post-match il campione ha voluto ringraziare innanzitutto i 90.000 di Wembley che sono venuti ad incitarlo. "Uno spettacolo magnifico, ringrazio il pubblico e l'organizzazione. Non sapevo quante riprese mi sarebbero servite - ha aggiunto, riguardo al combattimento - ma ero sicuro di vincere. Il K.O mi mancava e Povetkin, comunque, si è rivelato un degno avversario". Conclude con una domanda rivolta ai giornalisti: "Chi volete che affronti nel prossimo match di aprile?". Lo stadio di Wembley è già prenotato per un altro match in aprile del prossimo anno e tutti sperano che l'avversario possa essere il campione del mondo versione WBC, Deontay Wilder che, oltretutto, poche ore prima del match tra Joshua e Povetkin ha ufficializzato la data del suo combattimento contro Tyson Fury (1 dicembre, ndr). Proabile che si dovrà ancora attendere, il prossimo avversario di AJ potrebbe essere infatti Dillian Whyte.

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