Manca poco più di una settimana alla grande sfida di Wembley tra il campione mondiale dei pesi massimi versione Super WBA, IBF, IBO e WBO, Anthony Joshua e lo sfidante, Alexander Povetkin in programma il 22 settembre. Il pronostico favorisce nettamente il britannico detentore di quattro corone ed è normale, a questi livelli, pianificare il futuro anche se in questo sport è decisamente connesso con quello che avviene in ogni singolo match. Nel futuro di Joshua c'è già una data, quella del 13 aprile 2019 sempre allo stadio di Wembley con avversario ancora da designare.

Sono in tanti a sperare che sul ring con AJ ci possa essere il campione mondiale WBC, Deontay Wilder: la sfida tra i due determinerebbe il il campione indiscusso della categoria. Ma intervendo ai microfoni di Sky Sports, Eddie Hearn sembra allontanare ancora una volta questa ipotesi. Il promoter di Joshua 'alza le mani in segno di resa', sostenendo di non aver avuto alcuna notizia dalla controparte. Per cui, ha reso noto che l'avversario di Joshua (sempre che batta Povetkin come da pronostico) potrebbe essere Dillian Whyte in quello che, a tutti gli effetti, sarebbe un rematch. Il pugile britannico di origini giamaicane è stato già affrontato e sconfitto da Joshua nel 2015 in un match non valido, comunque, per una cintura iridata.

'Forse il manager di Wilder usa i piccioni viaggiatori'

La domanda del cronista di Sky rivolta ad Hearn è diretta: "Hai sentito Shelly Finkel? (il manager di Wilder, ndr). La risposta è altrettanto diretta: 'Assolutamente no, forse Shelly non usa le mail, ma i piccioni viaggiatori o i segnali di fumo. Allora vado a legare un messaggio alla zampa di un piccione e lo mando a New York", dice ridendo il manager britannico.

Considerato che è sempre in fase organizzativa il match di Wilder contro Tyson Fury il cronista solleva il dubbio che, magari, lo staff del campione statunitense è impegnato su questo versante. "Non esiste - sottolinea Hearn - perché i promoter devono pianificare in anticipo. Questo è frustrante, c'è un tempo limitato per organizzare i combattimenti.

La gente si deve rendere conto che loro non vogliono combattere, se volessero farlo allora perché non ci contattano?". Di conseguenza, Hearn ha confermato il possibile rematch del suo pupillo contro Whyte. "Al momento è il principale avversario per aprile", ha puntualizzato, spiegando anche che lo stesso pugile a dicembre potrebbe affrontare Dereck Chisora.

Whyte vs Chisora

Tanto Dillian Whyte che Dereck Chisora stanno attraversando un buon momento di forma. Il primo ha sconfitto ai punti l'ex campione WBO, Joseph Parker, lo scorso luglio mentre il 34enne pugile originario dello Zimbabwe ha battuto per K.O tecnico, la stessa sera, l'ex sfidante iridato Carlos Takam. Tra i due c'è stato già un confronto piuttosto burrascoso a dicembre del 2016, alla Manchester Arena, vinto ai punti da Whyte con decisione non unanime.

"Stiamo vedendo di organizzare il match per il 22 dicembre, combattere quando i pugili non sono in buoni rapporti non è mai facile, ma di solito le persone sono abbastanza intelligenti da ingoiare il proprio orgoglio in questi casi", ha concluso Hearn.