Inizia nel modo peggiore il 2019 di Mikel Landa. Durante la prima prova della Challenge Maiorca lo scalatore spagnolo ha subito l’ennesimo incidente della sua carriera, cadendo poco prima dell’inizio della salita conclusiva. La corsa si è poi selezionata con gli scatti prima di Guillaume Martin e poi di Jesus Herrada, che è andato a vincere. Si è rivisto anche un buon Fabio Aru, ottavo e in grado di tenere il ritmo dei più forti, tra i quali anche il Campione del Mondo Alejandro Valverde.

Landa, ancora un infortunio

Il Trofeo Ses Salines – Campos – Porreres – Felanitx ha aperto ieri la Challenge Maiorca ed anche la stagione europea del Ciclismo professionistico.

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La corsa ha visto al via tanti nomi importanti, a partire dall’iridato Valverde per continuare con Landa, Kittel, Degenkolb e Aru. Con un arrivo su una salita di cinque chilometri la prima prova ha cambiato lo scenario rispetto alle scorse edizioni quando era riservata agli sprinter.

Nelle fasi iniziali si è formata una fuga a tre con Iversen (Lotto Soudal), Soto (Euskadi) e Hennessy (Canyon). La Movistar ha guidato il gruppo a lungo, andando a riprendere i fuggitivi per puntare su Landa e Valverde nella salita finale.

Ma ad una quindicina di km dall’arrivo in una maxi caduta è finito a terra anche Landa che è stato il corridore più malconcio tra tutti quelli coinvolti. Lo scalatore basco è stato portato subito in ospedale, dove gli è stata riscontrata una frattura alla clavicola destra per la quale sarà necessario un intervento chirurgico.

Aru tiene il ritmo

La corsa si è poi risolta sui cinque km di salita finale, con una serie di attacchi nella prima parte dell’ascesa che hanno anticipato le mosse di Valverde e degli altri corridori più attesi.

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Ad aprire le ostilità è stato Josè Goncalves (Katusha), poi seguito e staccato da Guillaume Martin (Wanty) e Jesus Herrada (Cofidis). Quest’ultimo ha dato infine la stoccata decisiva nel finale andando a precedere di una manciata di secondi Martin mentre il gruppetto dei migliori è stato battuto da Mollema (Trek Segafredo) con Valverde (Movistar) e Wellens (Lotto Soudal) a seguire.

È stata positiva la prova di Fabio Aru, molto atteso in questo debutto dopo il deludente 2018.

Lo scalatore sardo ha concluso ottavo, a cinque secondi dal gruppetto con Valverde, lasciando una buona impressione come tutta la sua UAE Emirates che in queste prime uscite stagionali sembra completamente rigenerata rispetto ad un anno fa.