La Volta Paesi Baschi non ha risparmiato emozioni e capovolgimenti di fronte. Dopo aver subito ieri l’attacco della Bora con Buchmann in maglia gialla, la Astana ha oggi ribaltato la situazione nell’ultima tappa lanciando Ion Izagirre alla conquista della tanto sognata corsa di casa. Il corridore basco ha attaccato a più di 50 km dall’arrivo insieme al compagno di squadra Jakob Fuglsang, trovando una Bora un po’ stanca per le tante energie spese nei giorni scorsi.

Buchmann ha venduto cara la pelle ma non è riuscito a difendersi e nel finale ha perso sfortunatamente anche il suo posto sul podio a causa di un errore di percorso, mentre Adam Yates ha vinto la tappa.

Paesi Baschi, Astana in grande spolvero

All’ultimo giorno utile la Astana ha concretizzato quella superiorità di squadra che si preannunciava come il tema saliente di questa Volta Paesi Baschi e che invece non era riuscita a far emergere fin qui.

Al via Emanuel Buchmann si era presentato con 54’’ di vantaggio su Ion Izagirre e una tappa di soli 118 km ma con ben sei Gpm a fare da giudice finale. La Astana ha deciso di giocarsi il tutto per tutto con una strategia super aggressiva, scoprendo un Buchmann e una Bora Hansgrohe non più brillantissimi dopo la dispendiosa tappa di ieri.

Ion Izagirre ha attaccato verso metà corsa, sulla salita di Azurki, in compagnia del compagno Jakob Fuglsang, ma anche di Adam Yates (Mitchelton), Tadey Pogacar e Daniel Martin (UAE) che si sono rivelati tutti ottimi compagni d’avventura avendo interesse a risalire la classifica, giocarsi il podio finale e la vittoria di tappa. Buchmann non è riuscito a rispondere subito e rimasto tutto solo ha dovuto attendere un gruppetto inseguitore con i compagni Schachmann e Konrad.

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Ciclismo

Adam Yates, grande avvio di stagione

Davanti Izagirre e compagni hanno viaggiato in grande accordo superando la difficile salita di Karakate e quella di Asensio e sfiorando i due minuti di vantaggio. Pur aiutato dai compagni Buchmann non è riuscito a fare un ritmo altissimo in testa al gruppo e non ha ricevuto collaborazione dagli altri uomini di classifica come Landa e Mas, rimasti sempre passivi.

Il tedesco ha provato personalmente nel finale con grande generosità ma le sorti della classifica generale sono rimaste sempre più saldamente nelle mani di Izagirre.

Sull’ultimo strappo ormai in vista dell’arrivo Adam Yates ha piazzato il suo classico cambio di ritmo mortifero andando a vincere la tappa, la sua terza vittoria in questo avvio di stagione che lo sta consacrando al salto di qualità. Martin, Fuglsang e Izagirre hanno chiuso subito dietro, con il giovane e promettentissimo Pogacar un po’ più attardato a 27’’.

Buchmann ha avuto la sfortuna di sbagliare strada nel finale a causa di una segnalazione poco chiara alla deviazione delle ammiraglie. Il tedesco ha perso per questo circa 12’’, tempo decisivo per perdere il posto sul podio finale.

La classifica generale vede infatti il successo di Ion Izagirre con Daniel Martin a 29’’, Fuglsang a 36’’ e lo sfortunato Buchmann a 43’’, con Yates, Pogacar e Landa a seguire.

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