L'ultimo anno del forte opposto polacco Kurek è stato un susseguirsi inarrestabile di alti e bassi: dal Mondiale vinto con la sua nazionale in una finale (giocata a Torino) che lo ha visto assoluto protagonista, come confermato dal premio individuale ricevuto, per poi passare alla terribile situazione vissuta nel club per il quale aveva firmato, Stettino. La società infatti manifestò fin dai primi giorni della nuova stagione dei significativi problemi economici che hanno visto, di conseguenza, la dirigenza del team costretta a rinunciare ai giocatori più importanti della rosa poiché non erano in grado di pagare certi stipendi particolarmente onerosi come quello di Kurek, ma non solo.

Vengono liberati dallo Stocznia Szczecin anche Kaziyski, Stoytchev, Hoag e Van de Voorde: tutti giocatori (e allenatore) conosciuti dagli appassionati di Superlega e che poi hanno deciso, in tempi diversi, di tornare proprio nel campionato italiano.

L'unico tra i giocatori di alto profilo di Stettino a non prendere in considerazione le proposte di mercato arrivate dall'Italia fu in quel periodo, tra novembre e dicembre 2018, proprio Bartosz Kurek.

Kurek e l'Onico Varsavia

Ad assicurarsi le prestazioni del forte opposto nativo di Wałbrzych fu proprio l'Onico Varsavia, ma fin da subito Kurek ed i suoi procuratori fecero capire che la destinazione scelta non era considerata una sistemazione sposata per affrontare un lungo progetto sportivo insieme.

Infatti venne sottoscritto un contratto di brevissima durata, solo di sei mesi, con l'idea di ritrovarsi una volta finita la stagione in Plusliga (il massimo campionato polacco dove milita l'Onico Varsavia) per valutare il da farsi nelle stagioni seguenti.

Il comunicato del club polacco

Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente dell'Onico parlano chiaro: nel comunicato fatto uscire nella giornata del 7 giugno viene spiegato a tifosi e addetti ai lavori che le trattative per il rinnovo contrattuale tra la società polacca ed il giocatore erano in piedi già da molto tempo e sembravano vicine al termine positivo, con il giocatore pronto a firmare per più anni. Poi qualcosa è andato storto, viene specificato, per ragioni indipendenti dalla volontà del team di Varsavia (in altre parole: trattative interrotte per volere dello staff di Kurek) che vedono i dirigenti del club costretti a rinunciare all'apporto del nazionale polacco per la prossima stagione.

L'offerta sul tavolo di Bartosz Kurek

Scaduto a maggio il contratto con Varsavia e sfumata la trattativa che lo vedeva come uno dei candidati principali per andare a sostituire il partente Sokolov alla Lube (che poi ha deciso di puntare sul giovane Rychlicki) ora è entrato prepotentemente nel mirino di Monza che sogna di riuscire a convincerlo ad accettare la proposta di tornare in Italia a sostituire il partente Ghafour, anche lui passato ufficialmente alla Lube.

L'offerta di Monza arrivata sul tavolo di Kurek ha incuriosito il giocatore da cui i dirigenti aspettano fiduciosi una risposta a breve. Ed intanto i tifosi sognano.