La 106ª edizione del Tour de France proporrà la 17ª tappa nella giornata di mercoledì 24 luglio. In programma ci sarà la frazione da Pont du Gard a Gap di 200 Km. A caratterizzare il percorso saranno due salite, di cui una nella parte conclusiva prima di giungere al traguardo. La località di Gap è stata arrivo di tappa in 18 occasioni nella storia della Grande Boucle. L’ultima volta nel 2015, quando fu Rubén Plaza Molina ad aggiudicarsi il successo, con Chris Froome in Maglia Gialla.

In passato si sono registrate anche delle vittorie di corridori italiani. Gastone Nencini s’impose nel 1958 nella 19ª tappa con partenza da Carpentras. Replicò Giuseppe Fezzardi nel 1965 nella 15ª tappa con partenza sempre da Carpentras. Nell’edizione del 1970, invece, fu Primo Mori ad aggiudicarsi il successo nella 13ª tappa con partenza da Grenoble. Infine, nel 1991 trionfò Marco Lietti nella 16ª tappa con partenza da Alès.

Il giorno dopo si registrò la vittoria all’Alpe d’Huez di Gianni Bugno con partenza proprio da Gap. Nell’attesa di vedere cosa succederà questa volta, ricordiamo che sulle reti della Rai si potrà guardare la diretta tv della corsa di Ciclismo.

Planimetria e altimetria della 17ª tappa

I corridori prenderanno il via da Pont du Gard e si dirigeranno verso Roquemaure. In seguito attraverseranno le località di Orange e Rasteu, dopodiché giungeranno a Vaison-La-Romaine, dove verrà posizionato il traguardo volante di giornata.

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A questo punto la strada comincerà a salire, con passaggio da Buis-les-Baronnies. Nel tratto conclusivo ci sarà la Côte de la Rochette-du-Buis (GPM di 4ª categoria). Misurerà 2,3 Km e proporrà pendenze medie al 6,2%. Non seguirà subito la discesa, ma si proseguirà fino in cima al Col de Mévouillon. Giunti a quota 883 metri di altitudine, si scenderà fino a Gorges de la Méouge, poi si raggiungerà Laragne-Montéglin.

A seguire ci sarà il transito da Monêtier-Allemont, dopodiché si passerà da Tallard. Poco dopo si imboccherà l’ascesa verso il Col de la Sentinelle (GPM di 3ª categoria). La salita di 5,2 Km avrà pendenze medie al 5,4%. Si giungerà in vetta a meno di 9 Km dal traguardo di Gap. La discesa sarà spezzata in tre parti, poi giunti in Boulevard Georges Pompidou avremo l’arco dell’ultimo chilometro. Le centinaia di metri conclusive, che porteranno all’arrivo, presenteranno una leggera pendenza.

La 17ª tappa potrebbe vedere dei fuggitivi all’attacco, con i corridori di classifica a riposo in attesa di ciò che li attenderà nei giorni seguenti. Infatti, le frazioni successive proporranno tanta montagna, ad iniziare da quella del giorno dopo da Embrun a Valloire, che avrà Izoard e Galibier da scalare. Staremo a vedere cosa accadrà sulle strade della Grande Boucle.

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