La prima parte di Tour de France ha dato delle risposte chiare a Vincenzo Nibali. Il capitano del Team Bahrain Merida aveva iniziato la corsa con qualche dubbio sulle sue possibilità di poter lottare per la classifica generale, tenendo pronto un piano B dedicato alle vittorie di tappa. Le prime salite hanno sciolto tutti i dubbi. Nibali non ha recuperato la brillantezza necessaria per fare classifica e dovrà puntare ad altri obiettivi per il prosieguo della sua corsa.

Le sue prestazioni hanno suscitato qualche critica da parte di media e appassionati e il vincitore del Tour 2014 si è mostrato molto infastidito per questo.

Nibali, già nove minuti di distacco

Vincenzo Nibali aveva sempre chiarito, fin da prima dell’inizio della stagione, che avrebbe partecipato al Tour de France per una precisa richiesta della squadra e senza mirare alla classifica generale. Con l’avvicinarsi della corsa, dopo la bella prestazione al Giro d’Italia e i tanti forfait degli avversari, era però cresciuta una sensazione di ottimismo sulle possibilità di cambiare approccio ed andare in Francia a lottare per il podio finale.

Le prime tappe impegnative hanno però respinto chiaramente il capitano del Team Bahrain, già in difficoltà nell’arrivo in salita di Planche des Belles Filles e poi staccato nelle frazioni sul Massiccio Centrale.

Alla fine della prima settimana Nibali ha già accumulato un distacco di quasi nove minuti che è una sentenza sulle sue possibilità di buon piazzamento in classifica. Le difficoltà palesate dall’ex Tricolore hanno suscitato diverse critiche, soprattutto sui social network.

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Ciclismo

“Le critiche dai social spesso vengono da chi non ha idea di cosa sia fare il professionista. Stare davanti a una tv, bere una coca cola e mangiare i popcorn è facile. Il Ciclismo vero è un’altra cosa” ha replicato il campione siciliano.

‘Meglio fare Giro e Vuelta’

Pur non dichiarandolo apertamente, Nibali ha fatto capire ancora una volta che la presenza al Tour gli è stata chiesta dalla squadra mentre lui avrebbe preferito tutto un altro programma di corse.

“Il livello è molto alto al Tour de France, quindi devi essere al 100%. Ci sono corridori come Pinot che stanno raggiungendo ora il loro picco di forma dopo una prima parte di stagione tranquilla. Io ho la resistenza ma mi manca l‘esplosività per fare i grandi sforzi. L’accoppiata Giro e Tour è molo difficile. Io non ho mai promesso di puntare alla classifica del Tour quest’anno, è meglio puntare a Giro e Vuelta come dimostrano i miei risultati” ha dichiarato Nibali.

A questo punto il capitano del Team Bahrain cercherà di correre all’attacco in qualche tappa per cogliere un risultato parziale. “Vincere una tappa sarebbe bello, la mia forma non è male, ma mi manca esplosività per le salite brevi e difficili, è un segnale che la fatica del Giro d’Italia c’è ancora” ha concluso Nibali.

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