In una Movistar fortemente rinnovata il punto di riferimento resta ancora il leader storico Alejandro Valverde. Con una lunga intervista al giornale spagnolo Marca il Campione del Mondo 2018 ha parlato della sua nuova stagione e di alcune scelte particolari che ha deciso di mettere in pratica per arrivare pronto ai principali obiettivi. Ormai alla soglia dei 40 anni Valverde ha selezionato con cura pochi appuntamenti a cui puntare in pieno, lasciando anche Tour de France e Vuelta Espana in secondo piano.

Valverde: ‘Ho vinto meno di quanto pensassi’

Nonostante i 40 anni che compirà in aprile e gli oltre cento successi inanellati nella sua infinita carriera, Alejandro Valverde ha ancora tanta voglia di pedalare e di cercare nuove sfide. Il corridore della Movistar ha raccontato quelli che restano i suoi sogni e le sue ambizioni per la diciannovesima stagione da professionista, partendo però dal bilancio del 2019 passato in maglia iridata. “E’ stato un anno positivo, forse ho vinto meno di quanto pensassi, ma mi sono divertito soprattutto indossando la maglia di Campione del Mondo.

Ho lottato tanti anni per conquistarla, per me è stato incredibile, è come se mi avesse messo le ali” ha raccontato il campione murciano.

Valverde ha chiuso la sua stagione da iridato con cinque vittorie e i secondi posti alla Vuelta Espana e al Giro di Lombardia, con una costanza tale da finire al quinto posto nella classifica UCI. Il podio alla Vuelta è stata una vera sorpresa per il campione della Movistar: “Non era l’obiettivo in partenza, però in questa corsa vado sempre bene perché parto senza avere pressione.

Ero a mio agio, ma Roglic era molto forte, era difficile batterlo se non gli succedeva nulla” ha dichiarato Valverde.

Il ritiro al Tour de France

Il campione spagnolo ha parlato però soprattutto della stagione che sta per cominciare e del sogno che gli resta per completare la sua carriera, la vittoria alle Olimpiadi di Tokyo. “Le Olimpiadi sono l’obiettivo principale, ma ce ne saranno altri. Voglio arrivare a Tokyo nel miglior modo possibile, è la grande sfida che mi manca” ha dichiarato il quattro volte vincitore della Liegi.

Per tenere fede a questo proposito Valverde ha annunciato una scelta coraggiosa e che probabilmente farà discutere.

Il capitano della Movistar correrà il Tour de France per preparare la gara olimpica, ma si ritirerà dalla corsa più importante del mondo prima di arrivare a Parigi. L’intento è quello di recuperare energie ed avere più tempo di molti rivali per raggiungere il Giappone e smaltire il fuso orario, una variabile molto temuta visti i soli sei giorni che separano la fine del Tour dalla corsa olimpica. “Si, l’idea è quella di ritirarmi dal Tour, è molto complicato essere al 100% ai Giochi se si gareggia al massimo fino all’ultimo giorno in Francia.

Questo è il piano e penso che sia la decisione migliore”, ha confermato Valverde.

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