In un'intervista con Il Giornale, Eddy Merckx ha analizzato la nuova stagione del ciclismo professionistico ormai alle porte. Il più vincente campione della storia del ciclismo ha espresso tutta la sua ammirazione per Tadej Pogacar. Merckx ritiene che il campione del mondo sarà il dominatore anche nel 2026 e che Remco Evenepoel, nonostante il passaggio alla RedBull Bora hansgrohe e le ambizioni sfrenate, non riuscirà ad impensierirlo.

'Pogacar vincerà anche la Classicissima'

Tadej Pogacar è considerato da molti appassionati e addetti ai lavori del ciclismo come il naturale successore di Eddy Merckx, l'unico in grado di insidiare il suo posto di numero uno della storia del ciclismo.

Merckx si è detto ammirato dal campione sloveno. "Mi piace moltissimo. È un campione. Ha un fisico da atleta fuori dal comune e una testa da fuoriclasse assoluto. Un binomio dirompente", dice. Questa combinazione di abilità fisiche e intelligenza strategica è ciò che Merckx considera essenziale per emergere nel ciclismo e rimanere ai vertici.

"Non so se sia più forte di testa o di gambe", aggiunge con una nota di ammirazione, evidenziando quanto Pogacar riesca a bilanciare le sue capacità atletiche con una mentalità da vincente.

Secondo Merckx, Pogacar riuscirà presto a completare il suo palmares con tutte le corse più importanti, una raccolta a cui mancano Sanremo, Roubaix e Vuelta Espana. Soprattutto la Classicissima di Primavera appare come la più difficile e sfuggente per Pogacar, che l'ha già corsa per cinque volte senza riuscire a vincerla.

"Sono certo che prima o poi vincerà anche la Sanremo", afferma Merckx con convinzione. Il leggendario campione belga ritiene che Pogacar non troverà nessuno in grado di contrastarlo nella prossima stagione, nemmeno Remco Evenepoel. Passato alla RedBull Bora, Remco ha rilasciato dichiarazioni bellicose in vista del Tour de France. "E' un marziano a cronometro, Tadej è più completo. Non c'è partita, Remco non si avvicinerà" ha commentato Merckx.

'Pantani il più grande scalatore'

In un’intervista con un campione del calibro di Merckx, non può mancare una domanda sul controverso Lance Armstrong. "Eravamo amici, ma mi ha deluso tantissimo", racconta senza giri di parole. L'ammissione di Merckx riflette il profondo impatto che le rivelazioni sulle pratiche di doping di Armstrong hanno avuto su tutto il mondo del ciclismo.

Infine, Merckx ha incoronato una leggenda del ciclismo italiano, Marco Pantani. "Il più grande scalatore di sempre", afferma l'ex campione con rispetto. Pantani, il Pirata, rappresenta una figura iconica per il ciclismo, e Merckx riconosce il suo talento straordinario in montagna. Nonostante le sfide personali che ha affrontato, il suo impatto sulla disciplina è innegabile, e Merckx sembra voler rendere omaggio al suo genio.