Rafa Nadal e Nick Kyrgios non si sono mai amati, questo è un dato di fatto, così come i match che li hanno visti contro non sono mai stati scontati, anzi. Fin dalla prima volta che si sono affrontati, a Wimbledon nel 2014, quando tra lo stupore generale l'australiano eliminò Rafa dallo Slam londinese superandolo in quattro set. Sino sono sfidati complessivamente 7 volte, Nadal ha vinto 4 occasioni contro le 3 di Kyrgios, l'ultimo match è stato davvero intenso nella scorsa edizione di Wimbledon in cui il maiorchino riuscì ad avere la meglio in quattro set con ben due tie-break.

Da cosa nasce questa evidente antipatia? Probabilmente innata. Nick lo scorso anno, prima del Roland Garros, definì l'attuale numero uno del mondo 'troppo permaloso, è buono e bravo solo quando vince'. Rafa nella conferenza post-match di Wimbledon, pur ammettendo la qualità espressa dal Tennis del vulcanico 'aussie', lo additò di non comportarsi da vero professionista. Negli Australian Open in corso sono dalla stessa parte del tabellone e potrebbero affrontarsi negli ottavi di finale. Nadal deve battere il connazionale Pablo Carreno Busta, Nick deve fare lo stesso con Karen Khachanov e tra i due è ovviamente l'australiano ad avere il compito più difficile.

Kyrgios-show: è risata generale

Se abbiamo pochi dubbi sul superamento del terzo turno da parte di Nadal, non ci pronunciamo su Kyrgios perché è certamente il tennista più imprevedibile del circuito. Le sue potenzialità sono straordinarie, la sua tenuta mentale assolutamente 'folle' e gli basta poco per rovinare una partita perfetta. Probabilmente il fatto di giocare in casa e la possibilità di farlo contro Nadal negli ottavi, cosa che è mai accaduta nei precedenti sette match (non si sono mai affrontati in Australia) lo caricherà a dovere.

Intanto, forse pregustando ciò che il cammino del torneo potrebbe riservargli, Nick si è concesso una brillante imitazione di Rafa nel terzo set della sfida contro Gilles Simon valida per il secondo turno dello Slam di Melbourne. Il giudice di sedia Jaume Campistol gli ha dato un warning per aver superato i 25 secondi tra un punto e l’altro, lui visibilmente infastidito ha però stemperato la tensione con un siparietto, imitando la nota gestualità di Nadal prima del servizio (mutande-orecchio sinistro-orecchio destro).

Risate a crepapelle del pubblico, non riesce a trattenersi nemmeno il giudice. E non si trattiene nemmeno Simon che gli va dietro, scatenando ancora di più gli spettatori. Quando in sala stampa gli verrà chiesto chi ha imitato meglio Nadal, Nick ha la risposta pronta: "Certamente Gilles, io non indosso le mutande".

Nadal taglia corto: 'Sono qui per giocare a tennis'

Tra una domanda e l'altra, anche a Nadal è stato chiesto cosa ne pensasse dell'imitazione di Kyrgios nella sua conferenza stampa successiva al match vittorioso contro Delbonis. Rafa però non ha voglia di sorridere in tal senso e liquida velocemente il cronista, forse troppo ansioso di procurarsi 'materiale' in vista di una possibile sfida tra i due negli ottavi.

"Non mi interessa, sono qui per giocare a tennis", ha tagliato corto Nadal.

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