L'Italia del Tennis ha battuto per 3-0 gli Stati Uniti, a Perth in Australia ma non si è qualificata per i quarti di finale della prima edizione dell'Atp Cup. L'amaro verdetto è arrivato dopo una splendida giornata sportiva nella quale tutti gli azzurri in campo hanno dato il massimo per vincere tutti gli incontri in programma. Ma non è bastato, perchè il team italiano non è rientrato tra le migliori seconde della fase a gironi.

Prima Stefano Travaglia e poi Fabio Fognini hanno regalato comunque due vittorie nette alla squadra azzurra, con il doppio Fognini Bolelli che ha chiuso alla grande la sfida con Usa, superando la coppia Krajicek Ram per 6-4, 6-7, 10-3.

Travaglia sorprendente con 17 servizi vincenti

Quello che ha sorpreso di più, è stato l'ascolano Travaglia ( n.84 del mondo) sceso in campo all'inizio contro il giovane e fortissimo Taylor Fritz, ora n.31 ma nello scorso anno già al 25 della classifica. Ebbene l'azzurro, nuovo a questo tipo di match e chiamato all'ultimo momento a sostituire Matteo Berrettini, ha disputato un incontro sontuoso, mettendo a segno la bellezza di 17 ace. Solido a fondo campo, concentrato, rapido e sempre reattivo, Travaglia ha surclassato la promessa Usa macinando gioco senza soste e senza pause.

Tranne forse che nella fase finale del primo set, quando dopo essersi trovato in vantaggio per 5-3 si è fatto raggiungere sul 5-5 dall'avversario, e poi è stato costretto ad andare al Tie-break. Ma qui ha fatto valere la sua maggiore esperienza sul circuito e ha chiuso 7-6 . Nel secondo set il confronto è stato più equilibrato, ma il tennista di Ascoli Piceno non ha mollato per nulla negli scambi, tornando al Tie-break finale.

Qui poi Travaglia ha dominato Fritz, vincendo il parziale 7-1 grazie a due dritti strepitosi e ad una grinta senza pari. Risultato finale:7-6, 7-6 per l'Italia.

Fognini solido e convincente

Nel secondo singolare Fognini doveva farsi perdonare la brutta figura rimediata con il norvegese Ruud e forse per questo è sembrato subito pronto ad entrare in partita con il gigante Usa John Isner, n.19 del mondo e dal servizio devastante.

Il numero uno azzurro, e 12 del ranking Atp ha tenuto sempre il suo servizio e fatto muovere l'avversario, fino ad ottenere un break sul 4-4 e chiudere poi il set per 6-4. Nel secondo parziale, copione simile ma con Isner più aggressivo a rete e più determinato a non far perdere la sua squadra. Ma Fognini ha reagito bene e portato lo statunitense al Tie-break finale. Ancora equilibrio, fino ad un passante di rovescio straordinario dell'azzurro che poi ha vinto il set e il match. Risultato conclusivo: Fognini batte Isner 6-4, 7-6. Un trionfo per l'Italia, che esce a testa alta dall'Atp Cup, con due vittorie e una sconfitta - ma pesante, per 3-0 contro la Russia.

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