La primavera si avvicina e il calendario del grande Ciclismo World Tour entra così sempre più nel vivo, proponendo in questo periodo le prime classiche della stagione. E dopo il debutto sulla scena di muri e pavè in Belgio con la Omloop Het Nieuwsblad, ecco in arrivo la polvere (oppure il fango) degli sterrati nelle colline toscane teatro della Strade Bianche edizione numero 14, in programma sabato 7 marzo.

Appartenente al massimo calendario ciclistico dal 2017, tortuosa e affascinante attraverso un paesaggio bello come pochi altri nel circuito mondiale, sebbene la corsa nella provincia di Siena sia ancora giovane e dunque priva di ‘storia’, già da diversi anni è di grandissimo prestigio internazionale.

Non a caso, la copertura televisiva dell’evento da parte della Rai è prevista su una delle reti principali e non sul proprio canale tematico.

Dove vedere la Strade Bianche

Organizzata da RCS Sport, la gara si svolge su un percorso ondulato di 184 chilometri, di cui 63 circa su strade sterrate (divise in 11 settori), spesso in salita e altre volte con difficili discese. Partenza e arrivo a Siena, da Fortezza Medicea, mentre il finale dopo una salita del 16% nel centro storico sarà come sempre in Piazza del Campo.

In tv la Strade Bianche 2020 sarà trasmessa in diretta su Rai 2 dalle ore 14:00 e sarà disponibile in streaming su RaiPlay. La gara sarà inoltre live anche su Eurosport 2 (streaming EurosportPlayer e Dazn).

Il percorso

Il primo settore di sterrato (2.1 km) si affaccia nel percorso al km 18, mentre il secondo (al km 58) coincide con la prima salita di giornata (5.8 km con picchi oltre il 10%). Seguono due settori leggermente in discesa (rispettivamente di 4.4 e 5.5 km) che anticipano la seconda asperità del tracciato, la salita di Montalcino (4 km al 5%), questa su asfalto.

Il percorso scende poi verso Torrenieri e gli uomini in gara affronteranno il tratto di sterrato più lungo di tutti (11.9 km) e solo dopo mille metri di asfalto il sesto settore (8 km) che presenta alcune curve molto tecniche. Il settore sterrato numero 7, San Martino in Grania (9.5 km), termina invece tra le curve di un’arrampicata insidiosa.

A Ponte del Garbo inizia l’ottavo settore polveroso, di 11,5 km prevalentemente in salita con tratti di pendenze molto elevate (anche a scendere) in corrispondenza di Monte Sante Marie.

A Monteaperti il settore 9, breve (800 m) ma con uno strappo sopra il 10%.

Gli ultimi km

Il decimo tratto di strade bianche (2.4 km) è caratterizzato dalla salita di Colle Pinzuto con picchi di pendenze fino al 15%. Pochi chilometri dopo l’undicesimo e ultimo settore (1.1 km) presenta una discesa molto impegnativa prima della risalita alle Tolfe (la pendenza massima sale fino al 18%) quando mancheranno soli 12 km all’arrivo.

L’ultimissima parte della corsa si svolge sulle strade lastricate di Siena con pendenze che arrivano al 16% fino ai 500 metri finali. Un tratto in leggera discesa immette infine in piano fino al traguardo di Piazza del Campo, dove sarà incoronato il successore di Julian Alaphilippe, il quale giunse primo un anno fa davanti a Fuglsang e Van Aert.

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