Il mercato e le trattative del ciclismo professionistico non sono attive solo per quanto riguarda i corridori, ma anche per fornitori e partner tecnici. Nelle stagioni 2026 e 2027 il ciclismo World Tour vedrà tante importanti novità, soprattutto per le collaborazioni tra le squadre e i produttori di biciclette. La più importante è la fine della storica partnership tra Ineos e Pinarello. Il team britannico pedalava sulle bici della casa veneta fin dalla sua fondazione, quindici anni fa, ma questo fortunato sodalizio è ormai vicino alla fine. Altra novità importante è il salto di qualità di un altro storico marchio italiano, Bianchi, che abbandonerà una delle formazioni più deboli del World Tour, la Arkea, per fornire il Team Bahrain.
Pidcock pedalerà sulla Pinarello
La collaborazione tra Ineos e Pinarello è datata 2010, quando Dave Brailsford portò al debutto lo squadrone britannico, allora sotto il nome di Team Sky. In questi quindici anni, la squadra e il costruttore veneto hanno segnato un'epoca del ciclismo professionistico, vincendo ben dodici grandi giri, oltre a classiche, titoli iridati e l'iconico record dell'ora di Filippo Ganna, emblema della ricerca tecnologica che ha caratterizzato questa partnership.
Il matrimonio Pinarello - Ineos è destinato a chiudersi. Il marchio fondato da Nane Pinarello passerà con la Q36.5 di Tom Pidcock. Il britannico, fino alla scorsa stagione in Ineos, usa già le bici della casa veneta per le gare fuoristrada, ma la fortunata collaborazione è destinata a tornare anche per il ciclismo su strada.
La Ineos, che assumerà il nome ufficiale di Ineos - Total Energies, pedalerà invece sulle bici Enve, un'azienda che già produceva ruote e altre componenti e più recentemente è entrata anche nel mercato dei telai di alta gamma. Le tempistiche di questo cambiamento sono ancora da definire. Le nuove partnership potrebbero essere adottate già nella prossima stagione, oppure potrebbe essere tutto rimandato al 2027.
Ciclismo, dubbi sul futuro di Arkea
L'altra novità importante di questo mercato di partnership del ciclismo professionistico riguarda uno storico marchio italiano, Bianchi, e un produttore orientale, Merida. Bianchi concluderà l'avventura con la Arkea, una delle squadre più deboli del World Tour.
Il team francese è alla ricerca di sponsor per poter continuare l'attività e l'uscita di scena di Bianchi non fa che addensare dubbi sul suo futuro.
Il marchio italiano fornirà le bici al Team Bahrain a partire dalla stagione 2026, prendendo il posto di Merida. Il produttore taiwanese tornerà nel World Tour nel 2027, quando prenderà il posto di Specialized alla Soudal Quickstep, un altro sodalizio storico che andrà a terminare. Specialized si concentrerà quindi sulla RedBull Bora.