È successo l’imprevedibile nel finale della terza tappa della Vuelta Andalucia. Dopo che una fuga da lontano con Damiano Caruso è stata annullata nel finale, la corsa si è risolta con una sfida diretta tra gli uomini di alta classifica. Dylan Teuns è sembrato poter avere la meglio su un arrivo molto tecnico, in salita e con il pavè. Invece il corridore belga è stato tratto in inganno da una segnalazione non molto evidente nell'ultima curva del percorso ed ha imboccato la deviazione prevista per moto e ammiraglie.

L’errore ha coinvolto anche Jack Haig, che lo seguiva da vicino, mentre Jakob Fuglsang è passato indenne ed è andato a conquistare un’altra vittoria di tappa dopo quella ottenuta nella giornata inaugurale di questa Vuelta Andalucia.

Vuelta Andalucia, Mas e Caruso nella fuga

Anche la terza tappa della Vuelta Andalucia ha proposto un percorso tutt’altro che semplice, con ben cinque Gpm e tanti altri saliscendi oltre ad un finale impegnativo, con una sequenza di strappi e il pavè. La corsa è stata molto intensa fin dalle battute iniziali. Il gruppo si è spezzato con una quarantina di uomini che sono rimasti al comando, finchè poi sono evasi dieci corridori che hanno preso un buon vantaggio. Tra questi anche nomi di spessore come Enric Mas (Movistar) e Damiano Caruso (Team Bahrain), ma anche Silvan Dillier (AG2R) e Andrey Zeits (Mitchelton).

Le difficoltà del percorso e gli attacchi di Enric Mas, tra i grandi delusi della prima tappa di questa Vuelta Andalucia, hanno scremato il gruppo dei battistrada. Dopo lo scollinamento dell’ultimo Gpm, il seconda categoria Puerto de Baeza, sono rimasti davanti i soli Mas, Caruso, Dillier, Bizkarra e De Tier, ma la rincorsa del gruppo si è fatta più insistente nel finale riaprendo i giochi per la vittoria di tappa.

Seconda vittoria per Fuglsang

Su un duro strappo a 3 km dall’arrivo Mas ha provato ad andarsene da solo e a resistere al rientro del gruppo, ma il tentativo è stato vano. Le pendenze di questa salita non classificata come Gpm hanno fatto grande selezione lanciando un gruppetto molto ridotto con gli uomini di alta classifica, Jakob Fuglsang e Ion Izagirre per la Astana, Mikel Landa, Pello Bilbao e Dylan Teuns per la Bahrain McLaren, Marc Soler per la Movistar, Jack Haig per la Mitchelton e Brandon McNulty per la UAE.

Dopo un primo tentativo di attacco Landa ha lavorato per i compagni aprendo la strada al rilancio di Teuns. Il belga si è portato in testa per cercare di approfittare di un finale molto tecnico, con curve, salita e pavè. Teuns è stato seguito da Haig, con gli altri leggermente più sfilacciati, ma quando si stava per immettere nel rettilineo finale è stato tratto in inganno da una segnalazione poco evidente nell’ultima curva. Il corridore della Bahrain è andato dritto nella deviazione delle moto e delle ammiraglie, ed anche Haig lo ha seguito, lasciando così strada libera a Jakob Fuglsang che essendo un po’ più staccato ha avuto il tempo di capire l’errore. Il danese è così andato a vincere in maniera un po’ fortunata davanti a Bilbao e McNulty.

Fuglsang resta naturalmente anche al comando della classifica generale, con il trio della Bahrain ad inseguirlo: Landa a 14’’, Bilbao a 30’’ e Teuns a 31’’.