A tre giorni dalla data prevista per la Strade Bianche sono ormai crollate le possibilità di un regolare svolgimento della corsa senese e delle altre gare del ciclismo italiano in questo mese di marzo. L’epidemia di coronavirus che si sta diffondendo in Italia sta costringendo ad una serie di provvedimenti d’urgenza che coinvolgono anche il mondo dello sport. Il Comitato Scientifico, che è stato incaricato dal governo di indicare delle linee guida per limitare la diffusione del virus, ha proposto l’annullamento o lo svolgimento a porte chiuse degli eventi sportivi.

Queste misure porterebbero, quindi, automaticamente all’annullamento delle gare di Ciclismo italiane delle prossime settimane, a partire dalla Strade Bianche per finire alla Milano Sanremo, ma il Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni ha dichiarato di non voler perdere queste gare a costo di trovare una diversa collocazione nel calendario.

Ciclismo, Vegni: ‘Poco margine di manovra’

La Strade Bianche, la Tirreno Adriatico e la Milano Sanremo sono ormai ad un passo dall’annullamento. Diverse squadre hanno già annunciato di non voler prendere parte alle corse previste in Italia durante il mese di marzo per il timore dell’epidemia di coronavirus.

Dall’Olanda è arrivata la notizia del forfait della Jumbo Visma per la Strade Bianche e il Gp di Larciano, le corse in calendario per il prossimo weekend. “E’ probabile che la stessa decisione sia estesa anche alle altre corse italiane di marzo, tuttavia stiamo aspettando anche delle notizie dal governo italiano” ha annunciato la squadra di Wout Van Aert, terzo nelle ultime due edizioni della corsa senese.

Mentre le squadre si defilano dal calendario del ciclismo italiano si attendono le decisioni del governo sulle indicazioni espresse dal Comitato Scientifico incaricato di studiare le misure per contenere la diffusione del virus.

Il Comitato ha consigliato di annullare gli eventi sportivi o in alternativa di prevederne lo svolgimento a porte chiuse, un’opzione non attuabile nel ciclismo. Per questo Mauro Vegni, il Direttore del ciclismo di RCS Sport, la società organizzatrice di Strade Bianche, Tirreno Adriatico e Milano Sanremo, non potrà che prendere atto delle decisioni del governo. “Il nostro intendimento è quello di correre, ma le indicazioni del Comitato Scientifico lasciano poco margine di manovra e se verranno adottate dal governo ci troveremo costretti ad annullare le tre prove in questione” ha dichiarato Vegni a Tuttobici.

Possibili nuove date a giugno o settembre

Vegni ha però annunciato anche che la ferma volontà di RCS Sport è quella di non perdere queste corse, ma di volerle recuperare in una nuova collocazione nel calendario. Un’opzione è quella di inserirle di seguito al Giro d’Italia, mentre la seconda strada è di riprogrammarle nel finale di stagione. Entrambe le soluzioni non sono facilmente percorribili, anche perché in questa stagione il calendario del ciclismo è ulteriormente compresso per lasciare spazio alle Olimpiadi di Tokyo. “Vogliamo lavorare con l’Uci per cercare una nuova collocazione nel calendario.

Abbiamo un piano alternativo per non perdere le corse. Potrebbero svolgersi dopo il Giro d’Italia, a giugno, o addirittura a settembre” ha confermato Vegni.

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