Sembra sia passato un secolo dallo scorso 22 febbraio, quando il temuto virus aveva appena fatto la sua comparsa in Europa. Poco più di un mese dopo la pandemia è ormai accertata in tutto il mondo e, al di là della sua gravità dal punto di vista sanitario, ha interamente stravolto il calendario sportivo internazionale a partire dal rinvio di un anno dei Giochi Olimpici di Tokyo. Lo scorso 22 febbraio a Las Vegas, quando in Italia erano le prime ore del mattino del 23, Tyson Fury tornava sul trono dei pesi massimi demolendo il detentore del titolo WBC da oltre cinque anni, Deontay Wilder. La possibilità di un terzo combattimento tra i due colossi del ring (il primo si era disputato a Los Angeles l'1 dicembre del 2018 ed era terminato in parità) era subito stata prospettata da Tyson Fury nella conferenza stampa post-match e in effetti, nei giorni successivi, l'entourage dell'ex campione ha espresso la volontà di esercitare la clausola di rematch.

Secondo quanto dichiarato dai manager di Fury, tanto Bob Arum quanto Frank Warren, la sede del match sarebbe stata Las Vegas e la data ipotetica il 18 luglio. Questo prima dell'emergenza sanitaria che ha poi stravolto anche il calendario pugilistico. Impensabile, alla luce delle dimensioni assunte dal problema negli Stati Uniti, pensare di combattere la prossima estate, la data possibile adesso è diventata quella del 3 ottobre.

Tyson: 'Wilder non era lo stesso pugile del primo combattimento'

Ad ogni modo la trilogia ci sarà, questo sembra ormai certo ed in proposito si è espresso anche l'ex campione del mondo indiscusso dei pesi massimi, Mike Tyson. Non erano in tanti, tra le vecchie glorie del pugilato, che davano a Fury le legittime chances di battere Wilder lo scorso febbraio, 'Iron Mike' era comunque tra questi anche perché non ha mai nascosto la sua stima per Fury che, oltretutto, deve a lui il suo nome di battesimo.

Stavolta, però, Tyson si trasferisce virtualmente all'angolo di Wilder sostenendo in un'intervista su Instagram con il rapper Fat Joe che l'ex campione può ancora riprendersi il titolo. "Wilder non ha combattuto come nel primo match, in quell'occasione aveva fiducia nelle sue possibilità di vittoria.

Nel secondo match ha combattuto svogliato, come se in lui non ci fosse vita. Non era lo stesso pugile del primo combattimento". Secondo 'Iron Mike', pertanto, se Wilder ritrova fiducia ha ancora una possibilità. "C'è sempre un'altra possibilità e se Wilder vuole davvero dare tutto se stesso per vincere questa sfida, allora tutto può accadere.

Non deve sentirsi triste o scoraggiato - aggiunge - ma dovrebbe proseguire ad andare sul ring e combattere con fiducia e sicurezza". Ovviamente Tyson non dimentica Fury: "È davvero incredibile, è alto e grosso, ma davvero sfuggente. È un grande pugile e un amico, gli auguro solo buona fortuna".

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