Chi sperava di vedere già in questo 2020 un combattimento con il palio il titolo indiscusso dei pesi massimi ci rimarrà certamente deluso. Nella migliore delle ipotesi ci saranno altri due match iridati dopo l'estate, Anthony Joshua difenderà contro Kubrat Pulev i titoli WBA, IBF, IBO e WBO riconquistati a dicembre dell'anno scorso contro Andy Ruiz e, soprattutto, ci dovrebbe essere il terzo capitolo della sfida tra Tyson Fury e Deontay Wilder, con il britannico che rimetterà in palio il titolo WBC contro l'ex campione appena detronizzato. I vincitori di queste sfide potrebbero poi confrontarsi sul ring per riunificare il titolo dei pesi massimi e dare alla categoria regina del pugilato un campione indiscusso che manca da vent'anni, dai tempi di Lennox Lewis.

Questo però non accadrà prima del 2021, sempre che si riesca ad organizzare perché nella Boxe non bisogna mai guardare troppo lontano. Se comunque Joshua e Fury dovessero uscire indenni dai prossimi combattimenti, si profilerebbe una sfida per l'indiscusso tra due pesi massimi britannici, evento assolutamente storico per lo sport del Regno Unito. Di questo e di altro ancora ha parlato l'ex campione del mondo George Foreman in collegamento con IFL TV.

'Per battere Tyson Fury devi dare tutto sul ring'

George Foreman nutre una certa stima nei confronti di Fury e, del resto, è impossibile non avere profondo rispetto per l'impresa compiuta da un pugile che fino poco più di due anni fa sembrava destinato all'oblio.

"Quel ragazzo, quel Tyson Fury - dice 'Big George' - per batterlo devi dare tutto sul ring. Io sarò onesto, non riesco a vedere Joshua che batte Fury. Ma sicuramente - aggiunge - comprerei un po' di biglietti per vedere come andrà a finire perché sono molto curioso".

'Anche io ho vissuto di scuse quando ho perso con Muhammad Ali'

Questo ovviamente dando per scontato che Fury batta Wilder anche nel terzo combattimento dove comunque il pronostico tende a suo favore. Nel primo match lo aveva messo seriamente in difficoltà ed il 'Bronze Bomber' si era salvato per aver messo knock down il britannico nell'ultima ripresa, altrimenti avrebbe perso ai punti.

Il combattimento dello scorso febbraio è stato invece dominato dal 'Gypsy King' con Wilder che è stato fermato dall'arbitro decretando di fatto il TKO alla settima ripresa. Tra le dichiarazioni post-match, quella più surreale è stata fornita da Wilder che ha accusato il suo pesante 'costume di scena' (una sorta di armatura con tante luci) di avergli indebolito le gambe nel momento in cui è uscito dagli spogliatoi raggiungendo il ring. Foreman sorride: "Quando ho perso con Muhammad Ali in Africa ho vissuto di scuse per tanti anni, le corde erano allentate, qualcuno ha messo qualcosa nella mia acqua, era troppo presto la mattina e le scuse sono andate avanti - ha detto - perché devi avere delle scuse quando perdi, soprattutto quando sei imbattuto.

Non puoi semplicemente dire 'ho perso'. Non puoi dirlo. Ma io dico che Wilder può tornare e può vincere di nuovo, facilmente. Tutti i pugili possono".

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