Il passaggio di Tom Dumoulin dalla Sunweb alla Jumbo Visma è stato uno dei colpi più eclatanti dello scorso ciclo mercato. Il campione olandese era sotto contratto anche per questo 2020 con la Sunweb, ma ha forzato la mano per riuscire a liberarsi con un anno di anticipo e la squadra ha capito di doverlo lasciare andare per il bene di entrambe le parti. La lunga avventura di Dumoulin nella squadra tedesca si è conclusa con delle sensazioni molto contrastanti, con tanti bei ricordi per i successi ottenuti, tra cui il Giro d’Italia e il Campionato Mondiale a cronometro, ma anche con forti attriti vissuti negli ultimi tempi fino all’inevitabile rottura.

Tom Dumoulin, otto anni con la Sunweb

La lunga e fortunata avventura di Tom Dumoulin con la squadra che attualmente è sponsorizzata da Sunweb era iniziata nell’ormai lontano 2012, quando il corridore olandese era un promettente ventunenne in arrivo dal vivaio della Rabobank. Anno dopo anno Dumoulin ha compiuto la sua scalata ai vertici del Ciclismo, sfiorando la vittoria alla Vuelta Espana 2015, quando perse la maglia di leader a vantaggio di Fabio Aru nell’ultima tappa di montagna, e vincendo poi il Giro d’Italia 2017, il Mondiale a cronometro e salendo ancora sul podio della corsa rosa e del Tour nel 2018.

L’ambiente e i metodi della Sunweb, una squadra in cui vigono dei rigidi protocolli interni, si sono però fatti sempre più pesanti per Dumoulin, e l’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fermo per quasi tutta la scorsa stagione ha completato il quadro in cui è maturata la rottura con un anno di anticipo sul contratto.

Dopo otto anni il corridore olandese ha così deciso di cambiare squadra, accettando la proposta della Jumbo Visma, e la Sunweb non si è opposta a questo addio. In un’intervista rilasciata a Velonews il direttore sportivo del team tedesco Luke Roberts ha parlato dell’insofferenza con cui Dumoulin ha vissuto l’ultima parte di questa lunga convivenza.

“Maggiore era la pressione che aveva sulle spalle e maggiore era il controllo che voleva avere”, ha raccontato il tecnico australiano. “È importante all’interno di una squadra che i corridori possano lavorare bene gli uni con gli altri e con i membri dello staff”, ha continuato Roberts.

Luke Roberts: ‘Aveva bisogno di cambiare squadra’

Roberts ha parlato di un Dumoulin ormai incapace di adattarsi al modo di organizzarsi della Sunweb, di un rapporto ormai logoro e di una separazione anticipata che si è rivelata l’unica strada percorribile. “E’ diventato sempre più difficile per Tom cedere il controllo, voleva decidere da solo troppe cose. Di conseguenza era meno felice e aveva bisogno di cambiare squadra per ripartire daccapo. Abbiamo visto che la collaborazione non migliorava più”, ha raccontato Luke Roberts.

“I corridori della Sunweb devono essere aperti a sviluppi e collaborazioni con altre persone. Questo approccio non funzionava più con Tom e quindi è stato meglio separarsi”, ha continuato il Ds australiano, che si è detto curioso, forse con una punta di scetticismo, di capire come Dumoulin vivrà la sua nuova situazione in casa Jumbo Visma, una squadra in cui troverà altri due big da corse a tappe come Roglic e Kruijskijk.

“Da noi era l’unico leader, ora dovrà condividere la leadership. I corridori più forti sono ambiziosi e non sono disposti a sacrificare le loro opportunità. Sono curioso di vedere come si svilupperà la sua carriera e come si adatterà”, ha concluso Roberts.

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