Sarà un’edizione assolutamente unica de Il Lombardia quella che domani, sabato 15 agosto, andrà in scena sul tracciato disegnato da RCS tra Bergamo e Como. La rivoluzione del calendario causata dal lungo stop per l’emergenza sanitaria ha riposizionato la classica che solitamente chiude la stagione nell’inedita data di Ferragosto. Si correrà dunque con un clima completamente diverso rispetto a quello da inizio autunno che si incontra solitamente al Lombardia e a cambiare ulteriormente le carte in tavola c’è anche la concomitanza del Criterium del Delfinato che ha tolto di mezzo molti potenziali protagonisti.

Nonostante tutto sarà comunque un’edizione sempre carica di fascino e di spunti di interesse, a partire dal debutto assoluto in una classica monumento del fenomeno che sembra destinato a riscrivere la storia del Ciclismo, Remco Evenepoel.

Il Lombardia: data inedita, ma percorso classico

Tra tante situazione nuove per la data, il clima e l’elenco dei partecipanti, resta invece classico il percorso de Il Lombardia. La corsa ha cambiato più volte tracciato nel corso della sua lunga storia, ma negli ultimi vent’anni si è consolidato quello con arrivo a Como, il più usato e spettacolare.

Il Lombardia 2020 scatta da Bergamo, una partenza che ha un significato particolare, sia per la sofferenza patita dalla città orobica negli ultimi mesi, sia per l’anniversario della scomparsa di Felice Gimondi che cade il 16 di agosto, all’indomani della corsa. La prima parte del percorso affronta il Colle Gallo prima di tornare a Bergamo per prendere la direzione del lago di Como scalando anche il Colle Brianza.

A poco più di 70 km dall’arrivo si entra nella fase più importante della corsa, quando si inizia a scalare la salita della Madonna del Ghisallo, l’ascesa storica del Lombardia, caratterizzata da pendenze importanti nella prima parte e da una breve discesa per arrivare ad un’ultima rampa che conduce allo scollinamento.

Dopo una veloce discesa si arriva ad un punto chiave della corsa, il Muro di Sormano, a cui si arriva dopo altri quattro chilometri di salita sul 6%. La strada inizia quindi a inerpicarsi con pendenze da ribaltamento, fin oltre il 20%, dove il gruppo si sfalda. La successiva discesa, molto tecnica e tortuosa, è un altro passaggio critico di questo percorso, e conduce sulle sponde del lago dove si affronta ancora un tratto intermedio molto suggestivo, ricco di saliscendi e curve.

Si passa una prima volta a Como quando mancano 22 km dall’arrivo e subito dopo si sale a Civiglio, ascesa solitamente decisiva. Con i suoi 4 km al 10% questa salita ha rappresentato molto spesso il punto in cui dare la stoccata risolutiva, come accaduto nella scorsa edizione con Bauke Mollema.

La discesa porta ancora a Como, senza passare sul traguardo, per l’ultima difficoltà, il San Fermo della Battaglia, circa 3 km al 6,7%. Allo scollinamento mancano ancora 6 km per raggiungere il traguardo di Como, una parte conclusiva quasi interamente in discesa.

Sfida fra Evenepoel e Nibali

Nonostante le tante defezioni causate dalla concomitanza del Delfinato, preferito da quasi tutti i corridori che poi punteranno al Tour de France, Il Lombardia si è garantito comunque una presenza qualificata e diversi spunti di interesse.

Il più importante è senz’altro il debutto assoluto di Remco Evenepoel in una "classica monumento". Il ventenne belga ha dato altre dimostrazioni di forza straordinarie in queste prime corse dopo il lockdown e arriva a questo debutto con il ruolo del favorito. In molti si attendono da lui un nuovo numero da fuoriclasse, magari un assolo come quello visto al Giro di Polonia nei giorni scorsi, ma gli avversari di qualità ed esperienza non mancano di certo, a partire da Vincenzo Nibali. Il capitano della Trek ha già vinto due volte al Lombardia e guida una squadra molto forte che conta anche sul campione in carica Mollema e su Ciccone.

Attenzione poi alla Astana con Jakob Fuglsang, Alexander Vlasov e Ion Izagirre e alla Jumbo Visma, in gran spolvero in questa fase della stagione, capitanata qui da George Bennett.

Altri corridori che possono ottenere un ottimo risultato sono Maximilian Schachmann e Rafal Majka (Bora), Tim Wellens (Lotto Soudal), Ulissi e Aru (UAE), Carapaz e Moscon (Ineos). Per Mathieu Van der Poel invece il percorso appare un po’ impegnativo, e lo stesso discorso potrebbe valere anche per Alberto Bettiol.

Il Lombardia sarà trasmesso in diretta tv sia da Rai 2, con il collegamento dalle 15.30, sia da Eurosport 2, che invece inizierà la trasmissione alle 16.50, al termine della tappa del Criterium del Delfinato.

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