L’incidente a Remco Evenepoel durante il Lombardia di Ferragosto è ancora il tema più caldo nel mondo del Ciclismo. I tanti video amatoriali che sono stati pubblicati sui social nelle ore successive alla caduta del giovane fenomeno belga hanno scoperto alcuni aspetti che hanno fatto discutere. Soprattutto il comportamento della macchina della giuria che seguiva da vicino il gruppetto dei battistrada, di cui faceva parte Evenepoel, ha fatto un certo scalpore. Dopo il volo del ventenne della Deceuninck nel dirupo, la macchina si è fermata qualche secondo per consentire a uno dei passeggeri di spostare la bicicletta dal centro della strada, ripartendo immediatamente senza preoccuparsi di verificare le condizioni del corridore.

Patrick Evenepoel: ‘Nelle ultime settimane si sono verificati molti incidenti’

Il volo da brividi di Remco Evenepoel è avvenuto nella discesa dal Muro di Sormano al lago di Como, un tratto particolarmente tecnico e pericoloso, in cui si erano già verificati degli incidenti negli anni scorsi. Il Campione Europeo a cronometro ha allargato una curva finendo contro il muro a bordo strada e volando dallo stretto ponte che stava imboccando. Evenepoel è sparito nel dirupo facendo temere per la sua vita, ma fortunatamente se l’è cavata con una frattura al bacino e una contusione al polmone.

Come ormai accade sempre più frequentemente durante le corse di ciclismo, gli spettatori a bordo strada hanno ripreso con i telefonini il passaggio dei corridori e caricato poi i video sui social, fornendo così diverse prospettive per ricostruire più dettagliatamente quanto accaduto a Evenepoel.

In uno di questi video si può seguire l’operato della macchina del presidente della giuria, che seguiva il corridore belga. L’auto si ferma, il presidente scende e sposta la bicicletta dalla carreggiata, appoggiandola al muretto a bordo strada, e riparte immediatamente.

Questo atteggiamento, apparentemente indifferente verso il corridore finito nel burrone, ha suscitato sorpresa e sdegno sui social.

Anche Patrick Evenepoel, ex corridore e papà di Remco, ha criticato il comportamento del presidente di giuria. “Non lo ha nemmeno guardato” ha dichiarato Evenepoel senior, aggiungendo che “nelle ultime settimane si sono verificati molti incidenti. Le autorità competenti dovrebbero considerare quello che possono fare.

Deve morire qualcuno prima che le cose cambino?”

Pellicioli: ‘Il dottore è intervenuto in meno di un minuto’

Il presidente di giuria, lo spagnolo Josè Miguel Aranzabal San Vicente, ha però rispettato il protocollo da seguire in caso di incidenti, soprattutto in punti particolarmente pericolosi del tracciato. Il pilota dell’auto, l’ex ciclista professionista Oscar Pellicioli, ha raccontato come le prime preoccupazioni siano state di spostare la bicicletta per evitare altri incidenti con i corridori attardati, e di avvertire immediatamente il medico. “Dopo che Evenepoel ha colpito il muro ho subito frenato perché la bicicletta era in mezzo alla strada” ha dichiarato Pellicioli. “Il presidente l’ha messa da una parte e abbiamo subito comunicato l’incidente.

L’auto del dottore era dietro di noi, è intervenuto in meno di un minuto” ha aggiunto l’ex ciclista.

La macchina con il dottore si è quindi fermata subito dopo il ponte, per evitare di diventare un pericolo per gli altri corridori, permettendo un rapido soccorso a Evenepoel.

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