Il futuro di Fabio Aru si fa sempre più misterioso e carico di dubbi. Dopo il ritiro dal Tour de France lo scalatore in forze alla UAE Emirates avrebbe dovuto fare il suo rientro alla Vuelta Espana che scatta martedì 20 ottobre. Nello schieramento che la formazione emiratina ha ufficializzato a pochi giorni dal via della corsa il nome di Aru non è invece presente. Tra l’ex Campione d’Italia e il team diretto da Mauro Gianetti si sarebbe ormai consumata la definitiva rottura dopo tre stagioni del tutto fallimentari, segnate da problemi fisici, ritiri e prestazioni anonime.

Aru, stagione chiusa al Tour

L’ultima immagine di Aru in questa stagione 2020 e in maglia UAE Emirates rimarrà quella malinconica dello scorso 6 settembre, quando si ritirò dal Tour de France nelle fasi iniziali della nona tappa, solo e in ultima posizione, staccato da tutti dopo pochi chilometri. A quel ritiro seguirono non poche critiche da parte della squadra e soprattutto da Beppe Saronni, che fu particolarmente duro nei suoi confronti parlando apertamente di un corridore con poco carattere. Da allora Aru non si è più visto in gruppo, non ha più preso parte a nessuna corsa e non sarà al via neanche della Vuelta Espana, la gara in cui nei programmi iniziali avrebbe dovuto concludere la sua stagione.

La notizia della mancata convocazione del corridore sardo per la Vuelta era nell’aria già nei giorni scorsi e la conferma ufficiale è arrivata con la presentazione del team che la UAE porterà alla corsa spagnola. La squadra emiratina sarà al via con Rui Costa, Alessandro Covi, David de la Cruz, Davide Formolo, Sergio Henao, Ivo Oliveira, Jasper Philipsen e Aleksandr Riabushenko.

Aru in cerca di una nuova squadra

Anche La Gazzetta dello Sport ha confermato che la rottura tra Aru e la UAE Emirates è ormai definitiva. Il corridore sardo era arrivato nel team mediorientale alla fine del 2017 con grandi ambizioni, ma i suoi risultati sono stati fallimentari, anche a causa di un delicato intervento all’arteria iliaca.

Il ricco contratto triennale dell’ex Campione d’Italia arriva alla scadenza al termine di questa stagione e non sarà rinnovato. Aru sta cercando una nuova sistemazione per cercare un rilancio della sua carriera. Le strade da poter percorrere non sono molte per il vincitore della Vuelta 2015.

Nelle scorse settimane si era parlato di un interessamento della squadra di Ivan Basso e Alberto Contador, che nella prossima stagione farà il salto dalla categoria Continental a quella Professional con il nome di Eolo – Kometa. La pista però sarebbe raffreddata, con la squadra di Basso e Contador più orientata a ingaggiare corridori giovani. La possibilità più concreta per il futuro di Aru attualmente sarebbe quella che conduce al Team NTT.

La squadra del Team manager Bjarne Riis deve ancora definire il quadro degli sponsor per completare il budget e poter continuare l’attività, ma se dovesse superare questi problemi economici potrebbe puntare proprio sul rilancio di Aru per la stagione 2021.

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