Ora è ufficiale: Marc Marquez tornerà in pista nel MotoGP a Portimao.

Il team Honda HRC ha reso noto in un comunicato l'idoneità fisica dello spagnolo a gareggiare. Dopo nove mesi di assenza, a quattro mesi dall'ultima operazione al braccio destro, le condizioni di Marquez sono giudicate "molto soddisfacenti" e potrà quindi tornare alle competizioni "assumendosi il ragionevole rischio implicito nella sua attività sportiva".

La data da segnare sul calendario è quella del 18 aprile, giorno del prossimo GP del Portogallo a Portimao. Tutte da scoprire le condizioni del pluricampione spagnolo dopo un'assenza così lunga.

Quel che è certo è che, come al suo solito, sarà pronto a regalare battaglia e spettacolo.

Le tappe del calvario di Marc Marquez

L'inizio dell'incubo di Marc Marquez porta la data del 19 luglio 2020. Durante il Gran Premio di Spagna l'otto volte campione del mondo si è schiantato al suolo ad oltre 150 km/h fratturandosi l'omero. Operato subito a Barcellona, dopo pochi giorni Marquez aveva ottenuto l'ok dei medici per tornare in sella alla sua Honda. L'intenzione era quella di aspettare il GP di Brno ma, per colpa di un incidente domestico, il 3 agosto si era rotta la placca inserita nel braccio destro. La seconda operazione non ha sortito gli effetti sperati; da qui la decisione di cambiare equipe medica.

Il terzo intervento a Madrid aveva diagnosticato un'infezione che ha rallentato ulteriormente la guarigione.

Ora, a distanza di quattro mesi, il calvario di Marquez è finalmente finito: potrà tornare in pista e iniziare la sua rincorsa al nono titolo iridato. Adesso il paddock ed i tifosi della Moto GP si chiedono se sarà subito competitivo.

Marquez torna in pista, a caccia del nono titolo

L'Honda HRC ritrova finalmente il suo pilota di punta dopo un inizio di stagione difficile. Resta da capire quanto Marc Marquez si sentirà a suo agio con il braccio destro e con la nuova moto già nella prima gara. Nessuno può dirlo: non resta che aspettare le prove libere di venerdì prossimo, quando il Cabroncito tornerà in sella alla sua amata RC213V.

Tornato per vincere, il cammino che attende Marquez sarà sicuramente in salita.

Ma dall'altra parte, con due sole gare saltate e altre 16 in programma, non c'è dubbio che lo spagnolo avrà tempo e spazio per entrare nella corsa al titolo, se le sue condizioni lo permetteranno. Al comando della classifica provvisoria troviamo infatti Johann Zarco, con 40 punti. Il francese del team Pramac non è però tra i favoriti per la vittoria finale. Discorso diverso per i due piloti ufficiali della Yahama, Vinales e Quartararo, appaiati a 36 punti. Più staccato il campione del mondo in carica Johan Mir a quota 26. Il distacco non è irriducibile: a Portimao può iniziare la scalata di Marquez al nono titolo iridato.