La rottura tra il Presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni e il CT della nazionale professionistica Davide Cassani, che sembrava imminente alle Olimpiadi di Tokyo 2020, si è almeno parzialmente sanata. Dagnoni, in carica dallo scorso febbraio, aveva in programma un cambio ai vertici tecnici della nazionale azzurra, dopo gli otto anni sotto la guida di Cassani. In Giappone il clima in casa Italia si è fatto molto complicato: il tecnico romagnolo è rientrato in Italia anzitempo lanciando delle accuse dalla Federazione e direttamente anche al Presidente.

Sembrava ormai scontato che l’avventura di Cassani sull’ammiraglia azzurra fosse giunta al capolinea senza attendere la fine del contratto, a fine settembre, e gli imminenti appuntamenti con gli Europei e i Mondiali.

E invece è stato deciso che, una volta conclusa la sua avventura da CT (la quale prosegue fino ai mondiali 2021), Davide Cassani assumerà un nuovo ruolo all’interno della Federazione.

Cassani all’ottavo Mondiale

A riprova dello strappo tra Dagnoni e Cassani erano state le parole dello stesso Presidente, che aveva parlato chiaramente di una soluzione interna per guidare la nazionale ai grandi eventi del mese di settembre, le rassegne continentali e iridate. Il numero uno della Federciclismo aveva fatto i nomi di Marco Velo, Mario Scirea e Marino Amadori, tutti tecnici già operativi negli staff delle nazionali, per salire sull’ammiraglia già per gli Europei.

Dopo qualche giorno il clima si è però ammorbidito e la rottura si è trasformata in un nuovo inizio. Di ritorno dal Giappone, Dagnoni ha avuto un incontro con Cassani da cui è scaturito il nuovo progetto in cui la Federciclismo coinvolgerà l’attuale CT.

Cassani resterà in carica come Commissario Tecnico della nazionale di ciclismo professionistico fino alla scadenza naturale del suo contratto, a fine settembre, e guiderà dunque gli azzurri sia agli Europei, in programma in Trentino dall’8 al 12 settembre, che ai Mondiali previsti in Belgio dal 19 al 26 dello stesso mese. Il tecnico romagnolo concluderà quindi la sua avventura da CT dopo otto anni, nei quali ha conquistato tre titoli Europei con Trentin, Viviani e Nizzolo, l’argento ai Mondiali 2019 con lo stesso Trentin e il titolo iridato a cronometro con Ganna nella scorsa stagione.

‘Un nuovo ruolo in Federazione’

Una volta conclusa la sua avventura da CT, Davide Cassani assumerà un nuovo ruolo all’interno della Federazione. “Dopo otto anni è giusto cambiare, il Mondiale nelle Fiandre sarà il mio ultimo da CT”, ha dichiarato il tecnico romagnolo confermando di aver accettato la proposta di un nuovo incarico ricevuta dal Presidente Dagnoni. “Ringrazio il Presidente e il Consiglio Federale per la fiducia che mi è stata dimostrata nel propormi questo nuovo ruolo all’interno della Federciclismo”, ha commentato Cassani senza però svelare nei dettagli di cosa si occuperà in questa nuova veste.