La notizia era nell’aria da diverse settimane, ma ora è arrivata la conferma ufficiale. Vincenzo Nibali torna a correre nella Astana, la squadra kazaka in cui aveva già militato dal 2013 al 2016 raggiungendo molti dei suoi più grandi successi, su tutti il Tour de France e due edizioni del Giro d’Italia. Dopo cinque anni di alti e bassi, segnati da una manciata di vittorie straordinarie, ma anche da tanti episodi sfortunati, Nibali si mette alle spalle le esperienze al Team Bahrain e alla Trek Segafredo per ritornare in una squadra con cui ha avuto un feeling speciale e in cui è convinto di poter vivere un ultimo scampolo di carriera da protagonista.

Nibali: ‘Voglio godermi questa stagione’

Vincenzo Nibali e la Astana hanno sottoscritto un contratto per il 2022. La squadra kazaka ha annunciato l’arrivo del campione come un ritorno a casa. Nei quattro anni di permanenza in Astana, Nibali ha infatti vissuto il periodo di maggior splendore della sua carriera, arrivando nel momento di piena maturazione e valorizzando il suo talento grazie all’ottima intesa costruita con il team e con la sua consistente parte italiana.

Dal 2013 al 2016 Nibali ha vinto in maglia Astana due volte il Giro d’Italia, il Tour de France, la Tirreno Adriatico, il Giro di Lombardia, il Campionato Italiano, ben nove tappe nei grandi giri e un totale di 22 vittorie.

“Sono molto felice di tornare alla Astana, per me è una vera famiglia che mi ha dato tanto e insieme alla quale ho raggiunto i miei più grandi successi” ha dichiarato il campione messinese annunciando il suo passaggio al team kazako.

Nibali non ha fatto grandi proclami per questa nuova esperienza, consapevole che a 36 anni ha ormai imboccato la fase discendente della carriera. “E’ difficile parlare in questo momento di aspettative specifiche e dei piani per la prossima stagione. Prima di tutto sarà bello tornare nel team, voglio godermi al massimo la nuova stagione” ha commentato il due volte Campione d’Italia.

Vinokourov: ‘Non ha detto l’ultima parola’

Vincenzo Nibali ha parlato di una doppia veste per il ruolo che potrà ricoprire in Astana, vedendosi anche come punto di riferimento per i corridori più giovani, oltre che come capitano per puntare a determinati obiettivi personali. “Vorrei mettermi alla prova e raggiungere certi risultati, ma allo stesso tempo vorrei mettere a disposizione dei giovani la mia esperienza” ha dichiarato Nibali.

Il team manager della Astana, Alexandr Vinokourov, ha riaccolto il suo campione con grande entusiasmo, confermando di vederlo sia come leader della squadra che come guida per gli altri corridori. “Vogliamo dare maggiore attenzione ai giovani e la presenza di un campione come Nibali può giocare un ruolo molto importante nella loro crescita. Tuttavia, credo che Vincenzo non abbia ancora detto la sua ultima parola nel Ciclismo: in alcune corse possiamo contare su di lui come leader per raggiungere di nuovo insieme altri successi” ha commentato l’ex campione kazako.