Durante la Parigi-Roubaix di domenica scorsa, il campione del mondo di ciclismo Tadej Pogacar è stato costretto a cambiare rapidamente bicicletta dopo una foratura, ricevendo un mezzo di emergenza dall’auto neutrale Shimano. Questo episodio ha suscitato curiosità sull’equipaggiamento messo a disposizione dal servizio di assistenza neutra, rivelando una complessa organizzazione dietro il rapido intervento tecnico.

'Tutte le bici dell'assistenza neutra vengono dallo stesso fornitore'

Servais Knaven, ex vincitore della Parigi-Roubaix e oggi coordinatore del servizio neutrale per il Benelux e la Francia, spiega che ogni dettaglio viene pianificato con largo anticipo.

"Le liste complete sono stilate prima della gara", afferma. "Conosciamo il sistema di trasmissione utilizzato da ogni corridore, i tipi di pedali, freni e persino il verso in cui va inserita la chiave a brugola. Nei giorni precedenti all’evento i nostri meccanici contattano direttamente le squadre per raccogliere tutte le informazioni necessarie. Negli ultimi anni abbiamo fatto notevoli progressi in questo campo".

Il cambio di bicicletta di Pogacar non è stato quindi improvvisato né casuale. Sul tetto dell’auto neutrale Shimano sono montate sette biciclette di diverse misure e dotate di cinque diverse tipologie di pedali. "Spesso si pensa che forniamo solo componenti Shimano, ma il nostro servizio è per tutti", precisa Knaven.

"Con i migliori ciclisti sappiamo esattamente quale bici utilizzano. Il collega che ha assistito Pogacar è riuscito immediatamente a individuare la bici più adatta a lui".

Il servizio di assistenza Shimano non si limita alle situazioni ordinarie: sono preparati anche per "casi speciali". Un esempio recente riguarda Jasper Philipsen, che monta pedali prototipo e che aveva creato qualche difficoltà durante uno scambio bici con Mathieu van der Poel. "Eravamo al corrente di queste particolarità", sottolinea Knaven con orgoglio. "Anche altri corridori usano pedali innovativi, come quelli di SRM, e siamo pronti anche per questi casi".

Un aspetto curioso è che le biciclette fornite dal servizio neutrale Shimano appaiono spesso un po' vintage rispetto ai modelli di ultima generazione.

I cavi dei freni, ad esempio, sono ancora a vista, secondo un concetto ormai raro. Ci si è allora chiesti quale fosse la vera origine del modello usato da Pogacar. Poiché Shimano non produce biciclette complete ma solo componenti, la domanda era lecita.

Knaven risponde in modo un po’ enigmatico: "Tutte provengono dallo stesso fornitore. Si tratta di biciclette da corsa di alta qualità, firmate da un marchio rinomato, ma per mantenere la neutralità sono state riverniciate e recano solo il logo Shimano."

Le bici neutre hanno il reggisella telescopico

In realtà sotto la vernice blu si riconosce una Canyon Endurace CF SL 7 in carbonio, modello del 2021. Knaven non conferma ufficialmente questa ipotesi, ma spiega perché si devono utilizzare biciclette relativamente "vecchie".

"Utilizziamo telai con reggisella telescopico", motiva l’ex professionista olandese. "Questo consente ai corridori di regolare facilmente l’altezza della sella direttamente dal manubrio, senza necessità di fermarsi. Un reggisella telescopico richiede però un tubo piantone di forma rotonda, che ormai è raro nei nuovi modelli. Se in futuro dovessimo acquistare nuovi telai, sarebbe difficile trovare quelli compatibili" ha spiegato Knaven.

Dietro la rapidità e l’efficienza del servizio neutrale Shimano si cela dunque un’attenta preparazione tecnica e una scelta ponderata degli equipaggiamenti, per garantire agli atleti la massima affidabilità nel momento del bisogno.