La temuta quinta tappa del Tour de France, quella che affrontava il pavé della Parigi – Roubaix, ha presentato un conto salatissimo per Primož Roglič, uno dei principali avversari di Tadej Pogačar nella caccia alla maglia gialla finale. Il campione della Jumbo-Visma è rimasto coinvolto in una caduta a una trentina di chilometri dall’arrivo ed è arrivato in pesante ritardo. L’incidente ha avuto una dinamica molto sfortunata ed è stato innescato da un errore di una delle moto che precedevano il gruppo.

Ciclismo, l'incidente a Primož Roglič

Durante l’attraversamento di un centro abitato, una moto ha colpito una delle balle di paglia che erano state messe a protezione di uno spartitraffico.

La balla è così finita parzialmente sulla strada, mettendo in difficoltà i corridori del gruppo e a farne le spese è stato proprio Roglič. Lo sloveno della Jumbo-Visma è caduto e si è lussato una spalla, ma è riuscito a ripartire abbastanza rapidamente. La situazione di corsa si è però messa molto male per Roglič. Con il gruppo lanciato a forte velocità il suo distacco è aumentato a oltre due minuti, nonostante l’aiuto di alcuni compagni di squadra.

Al traguardo il corridore della Jumbo ha pagato 2’59’’ dai battistrada e più di due minuti dagli altri uomini di classifica, a partire da Tadej Pogačar.

'Spalla lussata nella caduta'

“Purtroppo sono caduto” ha raccontato Primož Roglič subito dopo l’arrivo, confermando poi la dinamica dell’incidente.

“La moto ha colpito una balla che è scivolata sulla strada. C’era un restringimento e una rotonda” ha spiegato il campione sloveno.

“La mia spalla si è lussata nella caduta. Non è la sensazione migliore da provare, ma l’ho rimessa a posto e sono riuscito a ripartire” ha raccontato Primož Roglič. Diversi compagni di squadra si sono fermati per aiutarlo, ma senza riuscire a recuperare terreno sul gruppo principale, da cui si è avvantaggiato Pogačar.

Il corridore della Jumbo-Visma è così sprofondato nella classifica generale, in cui occupa ora il 44° posto con un distacco di 2’36’’ dalla maglia gialla Wout van Aert e di 2’17’’ dal connazionale Tadej Pogačar, più che mai favorito alla vittoria finale. Nei prossimi giorni Primož Roglič e la Jumbo-Visma dovranno valutare le conseguenze di questo infortunio e anche le strategie da adottare per il prosieguo della corsa.

Il team olandese è infatti riuscito a salvare l’altro leader Jonas Vingegaard, anche lui costretto a un lungo inseguimento per un problema meccanico, ma rientrato nel finale di corsa. Vingegaard ha ora un vantaggio di quasi due minuti su Roglič nella classifica generale e questo potrebbe determinare un cambio di gerarchie in casa Jumbo-Visma.