La Het Nieuwsblad di sabato 24 marzo, la corsa che ha aperto il periodo delle classiche del nord del ciclismo, ha subito dato degli spunti interessanti. La corsa ha messo in mostra una netta supremazia della Visma Lease a Bike che, nonostante qualche errore tattico, è riuscita a centrare la vittoria con Jan Tratnik. All’indomani, nella Kuurne Bruxelles Kuurne, i Visma hanno bissato il successo con l’uomo più atteso, Wout van Aert. Uno dei più grandi interpreti delle classiche, Fabian Cancellara, ha però mostrato un certo scetticismo nei confronti di van Aert.

“Non se se la sua preparazione sia corretta o meno” ha dichiarato Cancellara.

'Normalmente si fanno Tirreno o Parigi Nizza'

Per cercare di andare finalmente a segno in una classica monumento, soprattutto Fiandre e Roubaix, e scrollarsi di dosso la pesante fama dell'eterno piazzato, Wout van Aert ha fatto delle scelte radicali per questa stagione. Dopo aver corso le prime due classiche in Belgio, la Het Nieuwsblad e la Kuurne, il campione della Visma è partito per un ritiro in altura. Van Aert non correrà più fino al 22 marzo, data della E3 di Harelbeke, la corsa che rappresenta un vero antipasto del Fiandre.

Nella sua rubrica su Cyclingnews, Fabian Cancellara ha spiegato di apprezzare il fatto che van Aert cerchi di cambiare strategia, ma di non essere pienamente convinto che queste scelte si possano rivelare vincenti.

"Normalmente la Tirreno Adriatico o la Parigi-Nizza sono il posto dove andare per testare le gambe e vedere l'evoluzione della forma fisica. Wout invece si allenerà in quota. Salterà anche Strade Bianche e Milano - Sanremo. Non so se questo sia l’approccio giusto oppure no, ma sicuramente è una preparazione diversa e nuova" ha dichiarato Cancellara.

Cancellara: 'Tatticamente la Visma non è meglio delle altre'

L'ex campione svizzero ha analizzato anche quanto successo durante la Het Nieuwsblad. In questa che è stata la prima sfida della campagna di classiche sul pavè, la Visma Lease a Bike ha dimostrato di avere anche quest'anno un collettivo di straordinaria qualità, con tante soluzioni diverse.

Cancellara ha però sottolineato come la squadra olandese abbi commesso diversi errori, e che questo potrebbe essere ancora più rilevante quando torneranno in scena altri big come Van der Poel o Pedersen.

"La Visma è all'avanguardia per quanto riguarda l'alimentazione e l'allenamento, ma a livello tattico non è migliore degli altri. Durante l’Omloop sembravano essere in una posizione perfetta con tre corridori nel gruppo di sei al comando, ma in qualche modo hanno quasi perso la gara quando tutti si sono ritrovati insieme sul Grammont” ha commentato Cancellara, ritenendo che mandare all'attacco Matteo Jorgenson sia stato un errore che ha rischiato di vanificare tutto il lavoro.

''Alla fine Tratnik è riuscito a riprendere il controllo della situazione per la Visma e vincere la gara, ma prima non ero sicuro della loro strategia, quando Van Aert era in fuga con Matteo Jorgenson e Christophe Laporte.

Era comprensibile che volessero mettere pressione sugli altri, ma non credo che Jorgenson fosse l'uomo giusto da mandare all'attacco" ha spiegato Cancellara, che avrebbe visto meglio Laporte in quel ruolo. "La Visma ha dimostrato di avere una grande forza nel collettivo, ma può anche autodistruggersi. Devono lavorare bene come squadra. Come si divideranno il bottino e che strategie adotteranno?" si è chiesto Cancellara.

Il 2024 di Wout van Aert

La programmazione di Wout van Aert per questo 2024 ha visto un impegno molto limitato nel ciclocross, senza la partecipazione ai Mondiali, e un esordio precoce nel Ciclismo su strada. Il campione belga ha già messo insieme nove giorni di corsa e due vittorie in questo mese di febbraio.

Ha iniziato con la Clasica Jaen e la Clasica de Almeria, per poi correre la Volta Algarve, in cui è andato a segno nella terza tappa vincendo una volata di gruppo.

Si è quindi spostato in Belgio per il weekend d'apertura delle classiche del nord. Alla Het Nieuwsblad ha chiuso terzo, vincendo lo sprint del gruppo inseguitore, dietro a Tratnik e Politt, mentre alla Kuurne ha conquistato il successo dopo aver lanciato una fuga nelle fasi centrali della corsa. Dopo il lungo ritiro in altura in cui è attualmente impegnato, Wout van Aert tornerà a correre alla E3 di Harelbeke del 22 marzo, per continuare con Gand Wevelgem, Dwars door Vlaanderen, Giro delle Fiandre e Parigi Roubaix.