Continuano le polemiche nel mondo del Ciclismo dopo le pesanti accuse mosse da Patrick Lefevere, manager della Soudal-QuickStep, nei confronti del corridore francese Julian Alaphilippe. Diversi volti noti del ciclismo hanno espresso la propria opinione in merito e tra questi c'è il fuoriclasse britannico Geraint Thomas, che durante il suo podcast ha difeso Alaphilippe, ritenendo del tutto inappropriate e fuori luogo le parole di Lefevere.

Lefevere attacca Julian Alaphilippe: continuano le polemiche

La scorsa settimana Patrick Lefevere, manager del top team ciclistico Soudal-QuickStep, durante un’intervista aveva accusato Julian Alaphilippe di essere troppo influenzato dalla compagna Marion Rousse e di non avere un comportamento da atleta.

Il manager del team belga ha attaccato il suo corridore, dicendo che non sia più abbastanza concentrato sugli allenamenti e le gare, ma di pensare piuttosto a divertirsi, partecipando a feste ed eccedendo anche con gli alcolici.

Parole che hanno avuto un forte eco mediatico e che hanno colto di sorpresa i due protagonisti della vicenda. Sia Alaphilippe che Rousse hanno dovuto difendersi da queste accuse e tramite i social hanno rispedito al mittente le critiche, sottolineando come siano due persone attente al proprio lavoro e alla propria famiglia, due priorità assolute rispetto al divertimento e alle feste.

Geraint Thomas su Patrick Lefevere: 'Pensavo fosse ubriaco'

In merito a questa vicenda ha espresso il proprio parere anche Geraint Thomas, durante il suo podcast Geraint Thomas Cycling Club.

Nell’ultima puntata dello show Thomas ha intervistato proprio Julian Alaphilippe, ma la puntata era stata registrata prima che scoppiasse questo caso, quindi non c’è stato un commento diretto sulla vicenda. Il due volte campione olimpico ha comunque commentato l’accaduto durante l’introduzione della puntata, parlando con il co-conduttore Tom Fordyce.

Geraint Thomas ha definito “folle” il modo con cui Patrick Lefevere ha accusato pubblicamente Alaphilippe.

Il corridore britannico ha sottolineato come abbia grande rispetto per il suo lavoro da manager e per i risultati ottenuti, ma allo stesso tempo ha sottolineato come sia assurdo fare questo tipo di dichiarazioni pubblicamente.

Thomas ha poi espresso la sua solidarietà nei confronti di Alaphilippe e anche di Sam Bennett, anche lui accusato in passato da Lefevere: “Come corridore, mi dispiace per i miei compagni”. Il gallese ha poi concluso il suo intervento giocando con le parole usate da Lefevere e ribaltando la situazione: "Pensavo fosse ubriaco. Forse lo era, non lo so".