Durante la quinta tappa dello UAE Tour, disputata venerdì 23 febbraio, il corridore belga Thomas De Gendt è stato protagonista di una rovinosa quanto strana caduta. L'esperto ciclista della Lotto Dstny è finito a terra per il cedimento della gomma anteriore, in un tratto di strada pianeggiante e rettilineo, a quanto pare senza aver trovato detriti o sconnessioni a provocare il problema. Lo stesso corridore si è chiesto cosa abbia causato questo incidente e l'ipotesi più credibile pare risiedere nella scelta dei materiali da parte della Lotto Dstny, che ha montato dei cerchi hookless, cioè senza ganci che trattengano la gomma.

La Lotto ha però commentato che le proprie biciclette sono sicure: "Rispettiamo al 100% le regole dell'Uci".

La Lotto: 'Siamo conformi ai requisiti dell'Uci'

L'incidente a Thomas De Gendt durante la quinta tappa dell'UAE Tour ha destato un certo scalpore nel mondo del ciclismo. La caduta del belga è stata del tutto improvvisa e imprevedibile, dovuta al cedimento della gomma anteriore senza che ci siano stati contatti con altri corridori o con detriti presenti sulla strada, che risultava perfettamente pulita e liscia.

Nelle immagini della bici di De Gendt si nota chiaramente la gomma uscita dal cerchio e l'inserto verde che era posto all'interno a prevenzione di una foratura improvvisa. L'ipotesi più credibile sulle cause di questo cedimento sembra essere la combinazione tra i cerchi hookless utilizzati dalla Lotto e i tubeless da 28mm.

La bici Orbea di De Gendt montava ruote Zipp hookless con una larghezza interna di 25mm, che secondo gli standard ISO sarebbero consigliati solo per pneumatici da 29mm in su. Secondo le regole Uci, su queste ruote si possono montare anche pneumatici da 28mm, ma la tipologia hookless renderebbe questo abbinamento pericoloso.

I cerchi hookless sono infatti sprovvisti del piccolo gancio per permette al tallone dello pneumatico di fare uno scatto e rimanere bloccato.

Sulla questione è intervenuta la Lotto Dstny, che ha chiarito di seguire il regolamento dell'Uci in tema di sicurezza dei materiali. "Utilizziamo, dietro obbligo dell'UCI, pneumatici da 28 mm su un cerchio interno da 23 mm o 25 mm.

È conforme a tutti i requisiti dell'UCI, Zipp e Vittoria, quindi è certo che siamo al 100% nel rispetto delle regole", ha chiarito la Lotto, senza però specificare nulla sui cerchi hookless.

Il ringraziamento alla Soudal Quickstep

Per fortuna, la disavventura si è conclusa senza danni particolarmente gravi per Thomas De Gendt. Dopo un momento di preoccupazione iniziale, il corridore si è rialzato ed è ripartito, concludendo la corsa con qualche escoriazione. Il belga non è però stato assistito dall'ammiraglia della sua squadra, che era rimasta molto attardata in quel frangente di corsa, ma da quella della Soudal Quickstep.

De Gendt ha poi ringraziato la Soudal e il suo staff con un messaggio su X.

"Grazie alla Soudal Quickstep per l'aiuto dopo l'incidente. Mi hanno dato una nuova ruota, hanno sistemato la bici e fatto il protocollo sulla commozione cerebrale", ha scritto il corridore belga, che al termine di questa stagione concluderà la sua carriera nel Ciclismo professionistico.