Ad appena vent'anni, Matthew Brennan è esploso in maniera eclatante in questa stagione di ciclismo 2025. Il giovane britannico è cresciuto nel ciclismo su pista ed è poi stato ingaggiato dalla squadra continental della Visma, con cui ha debuttato nella scorsa stagione vincendo una tappa al Giro d'Italia Next Gen. Vedendo le sue capacità innate e la sua crescita vertiginosa, la Visma lo ha subito promosso nella squadra dei grandi, dove si è velocemente preso un posto di primo piano. Brennan ha strabiliato per i suoi sprint fulminei e la capacità di adattarsi anche a sforzi più prolungati e percorsi più mossi, facendo immaginare un futuro molto vicino da fuoriclasse assoluto.
Già in questa prima stagione nel World Tour, Brennan ha vinto ben 11 corse, un traguardo mai raggiunto da nessun altro corridore all'età di vent'anni, un traguardo che il britannico ha tagliato lo scorso 6 agosto. La Visma è consapevole di avere tra le mani un crack assoluto che ha ancora dei grandi margini di miglioramento. Robert de Groot, tecnico della squadra olandese, ha raccontato che il ragazzo si sta ancora preparando senza nessun eccesso, sia come volume dell'allenamento che per la gestione del cibo.
'Da junior si allenava dieci ore a settimana'
Matthew Brennan si era già segnalato nella scorsa stagione come uno dei velocisti emergenti più interessanti, ma in pochi si aspettavano un'esplosione così eclatante e la continuità di risultati che sta dimostrando in questo primo anno nel World Tour.
Il ventenne britannico ha già vinto undici corse, tra cui tappe alla Volta Catalunya, al Giro di Romandia e al Giro di Polonia, tutte corse del calendario WT. Soprattutto, Brennan ha sbalordito per il livello delle sue prestazioni, per le accelerazioni incredibili e la posizione schiacciata nei suoi sprint, che hanno scomodato qualche accostamento con Cavendish.
Parlando a HLN, il tecnico della Visma Lease a Bike, Robert de Groot, ha spiegato che Brennan è cresciuto in maniera molto graduale, vivendo il passaggio nella categoria juniores senza eccessi e che ancora adesso il suo impegno nel ciclismo non è di dedizione totale. Questo fa immaginare dei margini di crescita enormi per il ragazzo britannico.
"Brennan non si allena ancora come un professionista", ha dichiarato De Groot, spiegando che il team non ha intenzione di accelerare la naturale crescita del corridore. "Quando è arrivato da noi da junior, si allenava dieci ore a settimana. Oggi, non si allena ancora per 25 ore. Non funzionerebbe comunque, il suo corpo non sarebbe in grado di gestirlo. Stiamo procedendo un passo alla volta" ha continuato il tecnico della Visma.
'Brennan non ha mai fatto un ritiro in quota'
De Groot non sa quali possano essere i limiti del talento di Matthew Brennan. "È impossibile che Matthew sia già completamente sviluppato. Ad esempio, non ha mai partecipato a un ritiro di allenamento in quota. Non pesa ancora il cibo; questo verrà più avanti.
È positivo che sia già molto interessato all'alimentazione, ma per ora sta ancora seguendo il suo istinto", ha dichiarato il tecnico della Visma.
Oltre alle doti atletiche, De Groot ha spiegato che Brennan ha altre qualità che lo hanno reso subito un vincente nel ciclismo dei grandi. "Ha un incredibile senso del posizionamento e del tempismo. Legge la gara molto bene: ha la capacità di distinguere chi è forte, chi è un vero rivale e chi non lo è. Tutto questo o ce l'hai o non ce l'hai" ha spiegato De Groot.
"È una sorta di istinto innato ed è comunque un enorme vantaggio. Come ho detto: Matthew è un ciclista davvero speciale. Non vedevamo uno così da molto tempo", ha concluso il tecnico della Visma.