Stephanie McMahon, durante l’episodio del podcast What’s Your Story con Roman Reigns, ha ufficialmente confermato che The Undertaker e Shawn Michaels avranno un ruolo attivo nel backstage di Lucha Libre AAA a lungo termine. Alla domanda se fosse un impegno occasionale, la figlia di Vince McMahon ha risposto con chiarezza: “No, credo siano coinvolti. Di sicuro".

L'annuncio arriva dopo la presenza dei due wwe Hall of Famer in un video backstage durante TripleMania XXXIII, evento simbolo della promozione messicana ora acquisita dalla WWE. Non più semplici ospiti, ma figure chiave nel progetto creativo e manageriale della nuova fase AAA-WWE.

L'ultimo match di The Undertaker è stato un Boneyard Match contro AJ Styles a WrestleMania 36, vinto dal Deadman nel 2020. Questo incontro cinematografico è stato seguito dalla sua apparizione al PPV Surviror Series, dove ha formalmente concluso la sua carriera di 30 anni.

Una presenza influente e strutturata: l’evoluzione del ruolo

Fonti indipendenti come Fightful rivelano che The Undertaker è diventato una presenza costante e “incredibilmente influente” nei corridoi della AAA. Non si tratta più solo di apparizioni: il Deadman è coinvolto nella definizione della trama degli show, nella supervisione degli eventi e nel mentoring dei talenti emergenti.

Questo coinvolgimento è in linea con quanto dichiarato in precedenza da Triple H, che aveva anticipato il suo impiego in ruoli multipli, come parte di un contratto a lungo termine con la WWE.

The Undertaker aggiunge ulteriore peso all’operazione e una possente copertura strategica: Nick Khan stesso ha rassicurato il roster AAA che la WWE non intende snaturare la promozione, pur affermando una presenza autoritaria sul campo.

Significato strategico e prospettive future

La transizione di Undertaker da leggenda nel ring a figura influente nel backstage riflette un cambio di paradigma strategico per la WWE. Il suo coinvolgimento attivo nella gestione creativa di AAA dimostra l’intenzione di trattare la promozione messicana non come un semplice asset “acquisito”, ma come un tassello centrale del disegno globale dell’azienda. Fonti suggeriscono che AAA potrebbe evolvere in una “succursale di NXT”, sfruttando le sue radici storiche e il rispetto che l’icona del Deadman incarna tra talenti e fan.

Alla luce di questo scenario, WWE sembra intenzionata a rafforzare i legami culturali e creativi, avvalendosi dell’esperienza di figure legate all’età d’oro del roster. Undertaker assume quindi una posizione che va ben oltre il ruolo di mentore: diventa una sorta di ponte tra due mondi, modello per nuove generazioni e garante della continuità narrativa del brand.