Ormai in pieno countdown per la corsa più attesa dei Mondiali di ciclismo, quella in linea degli élite di domenica 28 settembre, alcune squadre sono state costrette a cambiare gli schieramenti già annunciati. Il Belgio ha dovuto rinunciare a Tiesj Benoot, fermato dalla positività al Covid e sostituito da Louis Vervaeke. Anche in casa azzurra non tutto è filato liscio nei giorni di vigilia. Giulio Pellizzari è stato fermato da un attacco febbrile mentre stava per partire per il Ruanda e anche lui ha dovuto dire addio ai Mondiali.
Benoot: 'Se partissi, dovrei passare tre giorni in isolamento'
Tiesj Benoot è una delle colonne della nazionale belga di ciclismo. II 31enne della Visma ha preso parte a sei Mondiali e due Olimpiadi, e anche in Ruanda sarebbe dovuto essere uno dei titolari della squadra disegnata dal nuovo CT Serge Pauwels. Benoot aveva preparato attentamente questo appuntamento iridato, ma ha dovuto rinunciare in extremis. Il corridore è risultato positivo al Covid e ha deciso di non attendere fino a sabato, il giorno che precede la corsa, e di lasciare subito libero il suo posto.
"Non mi sentivo bene, ma pensavo fosse dovuto alla mia ultima vaccinazione, fatta martedì scorso. Non è così, sono risultato positivo al Covid", ha confermato Benoot parlando al giornale Het Nieuwsblad.
Il corridore ha spiegato che partire ugualmente per il Ruanda sperando di negativizzarsi entro domenica non è un'opzione percorribile. "Ho fatto tre test, tutti chiaramente positivi. Abbiamo deciso di non partire. Se lo facessi, dovrei trascorrere almeno tre giorni in isolamento a Kigali. E le prime gare hanno dimostrato chiaramente che con l'altitudine e il caldo, bisogna davvero essere al 100%", ha dichiarato Benoot.
Il corridore belga non ha nascosto la sua delusione, anche perché aveva investito molto su questa corsa iridata, in cui sarebbe stato uno dei gregari più importanti per Remco Evenepoel. "I Mondiali erano il mio obiettivo principale quest'autunno. Ad agosto ero ancora a Livigno, insieme a Remco.
Sono certo che Vervaeke sarà un degno sostituto, io spero di recuperare per essere al via degli Europei", ha dichiarato Tiesj Benoot.
Niente Mondiali per Vos
Una sorte simile è toccata anche a Giulio Pellizzari. Reduce da una grande Vuelta, lo scalatore della Red Bull era uno dei corridori più attesi nella nazionale del Ct Marco Villa. Invece, alla vigilia della partenza per il Ruanda, Pellizzari si è dovuto arrendere a un attacco influenzale. "Sono convinto che avrebbe fatto un bel Mondiale", si è rammaricato Villa, che ha pensato a Scaroni per sostituire Pellizzari”. "Lui ha preferito rimanere concentrato sull'Europeo, così abbiamo virato su Gianmarco Garofoli" ha annunciato il CT azzurro.
Anche il Mondiale femminile élite di sabato 27 ha incassato il forfait di una stella del ciclismo, Marianne Vos. La tre volte iridata ha deciso di rimanere in Olanda per stare vicino al padre, che ha avuto dei problemi di salute.