È ancora festa per la UAE alla Vuelta España! Nonostante un Almeida in piena lotta per i piani altissimi della classifica generale, la squadra emiratina continua a lanciare i suoi corridori in fuga e a raccogliere importanti successi parziali con questa strategia. Nella decima tappa della corsa, con l'arrivo in salita a Larra Belagua, è stato Jai Vine a firmare la vittoria, centrando il suo secondo successo personale e il quarto della squadra. La tappa è stata molto veloce e solo a metà corsa si è delineata la fuga vincente. Sulla salita finale, Vine ha fatto valere le sue doti di scalatore staccando tutti, mentre il suo capitano Almeida ha tentato invano di mettere in difficoltà Vingegaard.

Il danese ha risposto con apparente facilità, in una giornata interpretata con prudenza, ma che gli ha rimesso sulle spalle la maglia rossa.

Segaert anticipa, ma Vine è il più forte in salita

Dopo il primo giorno di riposo, la Vuelta España è ripartita con la decima tappa, su un percorso non particolarmente difficile, ma con l'arrivo a Larra Belagua su una salita di 9 km al 6%. La corsa è volata via con tanti tentativi di fuga che hanno tenuto l'andatura sui 50 di media. Solo verso metà corsa si è delineata una situazione più stabile.

Un gruppo di una trentina di unità si è composto da una sequenza di diversi scatti ed è finalmente riuscito a prendere il largo.

Tra gli attaccanti si sono inseriti anche Michal Kwiatkowski, Jai Vine, Pablo Castrillo, Javier Romo, Nicola Conci, Fausto Masnada e Matteo Sobrero. Il Team Bahrain di Torstein Træen ha preso la testa del gruppo viaggiando a 3-4 minuti dai battistrada, che hanno continuato a darsi battaglia. Il gruppetto dei fuggitivi si è spezzato in due, quindi Alec Segaert ha tentato l'assolo per anticipare i corridori più forti in salita.

Il passista belga si è però arenato sulle prime rampe della salita finale di Larra Belagua e da dietro sono emersi Jai Vine e Pablo Castrillo.

I due si sono isolati al comando, ma la superiorità dell'australiano è emersa ben presto. A metà salita, Vine si è scrollato di dosso il generoso Castrillo ed è andato a prendersi la sua seconda vittoria personale.

Ciccone e Pellizzari nella top ten della Vuelta

In gruppo la situazione si è accesa soprattutto alla UAE. Almeida ha imposto un forte ritmo con i compagni e poi personalmente, infine ha cercato uno scatto, ma Vingegaard ha risposto senza problemi e non ha mai rilanciato. La Visma ha messo in testa Jorgenson con un passo abbastanza conservativo e la corsa non ha così offerto altri spunti. Questo momento di battaglia è stato, però, sufficiente per far staccare sia la maglia rossa Træen che altri uomini da top ten della generale, come Bernal e Gall.

Ciccone ha sofferto un po’, ma è riuscito a rimanere in gruppo, pur dando la netta sensazione di non essere brillante come nella prima settimana di corsa.

Alla fine, Gall ha perso una trentina di secondi, Bernal una quarantina e Træen ha chiuso la sua bella avventura in maglia rossa, chiudendo con oltre un minuto dal gruppo di Vingegaard.

Con questi risultati, la classifica generale della Vuelta España viene ridisegnata con Vingegaard al comando, Træen a 26'', Almeida a 38'', Pidcock a 58''. Ciccone è sesto e Pellizzari nono.