Il centro dei Denver Nuggets, Nikola Jokic, ha evitato il peggio: dopo l’infortunio subito nella partita contro i Miami Heat, gli esami hanno evidenziato un’iperestensione al ginocchio sinistro con legamenti intatti. Il campione serbo dovrà restare lontano dal campo per almeno quattro settimane.
La diagnosi è arrivata dopo la partita della scorsa notte, quando Jokic ha lasciato il campo zoppicando. Gli esami hanno escluso lesioni ai legamenti, un esito che ha portato sollievo alla squadra.
Stop forzato per Jokic
Si tratta del periodo di stop più lungo della carriera NBA di Jokic, che finora non aveva mai saltato così tante partite consecutive.
Per i Nuggets, già privi di tre titolari, gennaio si prospetta complicato: il serbo, in media in tripla doppia, era considerato uno dei favoriti per il premio di MVP.
Le ambizioni dei Nuggets
La squadra dovrà affrontare un mese senza il suo faro offensivo. L’assenza di Jokic rischia di compromettere la corsa al titolo individuale e di squadra, con la necessità di trovare soluzioni alternative per mantenere il ritmo in classifica.
L'infortunio non richiede intervento chirurgico. Jokic sarà rivalutato tra quattro settimane, con la possibilità di rientrare prima dell’All-Star Game di febbraio. La sua media stagionale lo vede al vertice della NBA per rimbalzi e assist, e tra i migliori per punti, rendendo la sua assenza un duro colpo per le ambizioni dei Nuggets.