Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Can, ha chiarito durante il format Open Var su Dazn che il contatto tra Mile Svilar e Kristoffer Ostigard, avvenuto al termine del primo tempo di Roma‑Genoa, andava sanzionato con un calcio di rigore. L’episodio si è verificato quando il risultato era già sul 3‑0 per i giallorossi.

Il giudizio di Gianluca Rocchi

Secondo Rocchi, 'questo per noi è rigore, perché è vero che Svilar cerca il pallone, ma è in ritardo, trovando il viso di Ostigard. Da regolamento è punibile con un penalty'. L’arbitro in campo, Di Bello, non aveva assegnato il rigore, decisione confermata – seppur erroneamente – anche dal Var e dall’Avar.

Il contesto dell’episodio

Il contatto è avvenuto all’ultimo minuto del primo tempo. Il Genoa, sotto di tre reti, aveva lanciato un cross in area. Ostigard aveva colpito di testa anticipando Svilar, che però lo ha travolto colpendolo al volto. Il difensore rossoblù è rimasto a terra dolorante per diversi secondi. Nonostante le proteste del Genoa, l’arbitro ha fischiato la fine del tempo senza intervenire, e nemmeno il Var ha corretto la decisione.

In sintesi, Rocchi ha sottolineato che, sebbene Svilar tentasse di giocare il pallone, il ritardo nell’intervento e l’impatto sul volto del difensore configurano una situazione punibile con rigore secondo il regolamento.