Al termine della vittoria per tre a zero del Milan sull’Hellas Verona a San Siro, il telecronista e giornalista di DAZN Andrea Marinozzi ha offerto un'analisi sul rendimento dei rossoneri, soffermandosi su un aspetto che lo ha particolarmente colpito: “La cosa che mi colpisce del Milan è l’incapacità di recuperare velocemente il pallone”.

Secondo Marinozzi, il problema è emerso soprattutto nel primo tempo, definito “mal giocato”, nonostante il Verona fosse la squadra con la percentuale più bassa di possesso palla del campionato.

“Il Milan ha avuto difficoltà a recuperare il pallone nei primi venti minuti”, ha osservato, sottolineando come la pressione dei rossoneri fosse spesso “sfilacciata e non connessa”: “Se pressano in tre o quattro e gli altri stanno bloccati dietro, gli avversari il giocatore libero lo trovano…”

Compattezza e sincronizzazione nel pressing

Marinozzi ha evidenziato che, pur tentando di essere aggressivo in alcune zone centrali del campo, il Milan non è riuscito a farlo in modo coordinato. Il pressing, secondo il commentatore, manca di sincronizzazione tra i reparti, rendendo inefficace il tentativo di recupero palla. Questo difetto, ha aggiunto, si è manifestato nonostante l’avversario fosse in una condizione di inferiorità nel possesso.

La partita di San Siro

La partita, giocata a pranzo domenica a San Siro, ha visto il Milan imporsi con un netto tre a zero sull’Hellas Verona. Tuttavia, il primo tempo è stato caratterizzato da una prestazione non convincente, soprattutto nella fase di pressing e nella capacità di riconquistare il possesso. Marinozzi ha sottolineato come, nonostante il dominio territoriale, la squadra abbia faticato a reagire prontamente alle iniziative avversarie.

In un contesto più ampio, il tema del pressing e della riconquista del pallone è spesso al centro delle analisi tattiche. Una squadra efficace in fase di recupero palla deve essere compatta e sincronizzata, con movimenti coordinati tra i reparti. Quando la pressione è disorganizzata, come evidenziato da Marinozzi, gli avversari trovano facilmente spazi e soluzioni per ripartire.