A Saturday Night’s Main Event, John Cena ha disputato l’ultimo incontro della sua carriera contro Gunther, vincitore del torneo The Last Time is Now, che gli ha garantito il ruolo di avversario finale del 17 volte campione del mondo WWE. Il match si è svolto davanti a un pubblico numeroso e molto coinvolto, consapevole di assistere a un momento storico per il wrestling. Gunther ha imposto fin dall’inizio il suo stile fisico e dominante, colpendo Cena con chop violente e una serie di azioni offensive che hanno messo in difficoltà il veterano. Il pubblico ha reagito con cori e contestazioni, sottolineando la tensione che ha accompagnato l’intero incontro.

La resistenza del campione e il finale

Nonostante la pressione subita, John Cena ha trovato la forza di reagire, eseguendo alcune delle sue mosse più iconiche come le shoulder tackle, la Five Knuckle Shuffle e la Attitude Adjustment. Cena ha anche tentato di chiudere l’incontro applicando la STF e una sleeper hold, arrivando a schiantare Gunther contro il tavolo di commento. Tuttavia, dopo oltre venti minuti di match combattuto, Gunther è riuscito ad applicare ripetutamente la sua sleeper hold. Nell’azione finale, nonostante i tentativi di resistenza, Cena è stato costretto ad arrendersi, battendo chiaramente la mano sulla spalla dell’avversario dopo 23 minuti e 45 secondi di incontro.

L’addio al ring e l’omaggio finale

Dopo la sconfitta, John Cena è rimasto seduto sul ring visibilmente emozionato, salutando il pubblico con poche parole: “È tutto quello che avevo. Grazie”. Successivamente, diverse leggende e wrestler attivi hanno raggiunto il quadrato per rendergli omaggio, tra cui CM Punk e Cody Rhodes, che hanno poggiato simbolicamente i loro titoli sulle sue spalle. Sul maxischermo è stato trasmesso un video celebrativo dedicato alla sua carriera, con immagini e messaggi di colleghi e familiari. Cena ha infine lasciato le sue scarpe e le fasce al centro del ring, salutando i quattro lati dell’arena prima di uscire definitivamente di scena.

La reazione del pubblico e il finale contestato

La conclusione del match ha scatenato una reazione rabbiosa sugli spalti della Capital One Arena di Washington. Non tanto la sconfitta in sé, quanto la modalità dell’addio – una resa per sottomissione – ha lasciato molti tifosi delusi e amareggiati. Non è passato inosservato nemmeno il sorriso accennato da Cena poco prima di arrendersi, interpretato come un gesto di consapevolezza del finale scritto. Quando Triple H è apparso sul ring, il pubblico lo ha subissato di fischi e insulti, ritenendolo responsabile di una chiusura giudicata umiliante. Alcuni cori a favore della AEW hanno accompagnato il momento, rendendo l’atmosfera ancora più tesa e divisiva. John Cena lascia il wrestling con 17 titoli mondiali, diventando il simbolo di un’epoca della wwe e uno degli atleti più riconoscibili nella storia dello sports entertainment.