Nella semifinale maschile dell’Australian Open 2026, Alexander Zverev ha prevalso nel quinto set contro Carlos Alcaraz. Quest’ultimo ha accusato significativi problemi fisici durante l’incontro, che hanno compromesso la sua prestazione.

Alcaraz in difficoltà: vomito e crampi

Alcaraz, che era in vantaggio per due set a zero, ha manifestato un evidente malessere nel terzo set. Ha riferito al suo team di aver vomitato e di non essere sicuro su cosa assumere per sentirsi meglio. Successivamente, ha sofferto di crampi che ne hanno limitato la mobilità.

Nonostante ciò, è riuscito a proseguire il match e a mantenere il gioco attivo prima di cedere il set al tie‑break.

Proteste di Zverev per il medical time‑out

La richiesta di assistenza medica da parte di Alcaraz ha suscitato la reazione di Zverev. Egli ha criticato l’arbitra e il supervisor per aver concesso il trattamento, sostenendo che non fosse consentito in caso di crampi. Zverev ha insinuato un trattamento di favore verso Alcaraz e Sinner.

Nel corso del quinto set, Zverev ha preso il comando, sfruttando la condizione fisica precaria dell’avversario e portandosi avanti nel punteggio.

Contesto e impatto sul match

Il malessere di Alcaraz ha rappresentato un punto di svolta nella partita. Da dominatore nei primi due set, lo spagnolo ha visto la sua prestazione indebolirsi.

Zverev, al contrario, ha saputo approfittare della situazione, guadagnando terreno e imponendo il proprio ritmo.

La semifinale: battaglia fisica e mentale

La semifinale è stata una vera e propria battaglia fisica e mentale. Alcaraz ha mostrato grande determinazione nonostante il malessere, mentre Zverev ha saputo mantenere la lucidità e sfruttare ogni occasione per ribaltare il match.