Jannik Sinner ha raggiunto gli ottavi di finale degli Australian Open, superando in rimonta una partita estenuante contro Eliot Spizzirri. Il punteggio finale è stato 4-6, 6-3, 6-4, 6-4, dopo quasi quattro ore di gioco, disputate in condizioni di caldo estremo e con evidenti difficoltà fisiche per l'atleta.
Una prova di carattere e adattamento
L'inizio del match è stato sfavorevole a Sinner, che ha perso il primo set contro un avversario solido. Nel secondo parziale, Sinner ha mostrato una reazione, ma nel terzo ha dovuto fare i conti con i crampi, che ne hanno limitato i movimenti.
La chiusura del tetto, disposta per l'attivazione del protocollo caldo, ha rappresentato una pausa fondamentale: "ho cercato di sciogliermi e questo mi ha aiutato", ha dichiarato.
Da quel momento, Sinner ha saputo adattare il proprio gioco, abbassando il ritmo e scegliendo con maggiore lucidità le soluzioni tattiche. Questo gli ha permesso di chiudere il match contro uno Spizzirri combattivo.
Sinner: caldo, crampi e strategie mentali
In conferenza stampa, Sinner ha commentato le condizioni del match: "Oggi faceva davvero caldo. Ho iniziato ad avere un po’ di crampi, che poi col tempo sono lentamente spariti. Ora conosco un po’ meglio il mio corpo e cerco di gestire queste situazioni in modo migliore." Ha inoltre riconosciuto le qualità dell'avversario: "Ho avuto la sensazione che si muovesse molto bene… è un grande giocatore, alla sua prima volta qui in Australia a questo livello: gli auguro davvero il meglio."
Riguardo ai crampi, Sinner ha spiegato: "Da due anni andiamo a Dubai anche per abituarci a queste condizioni.
A volte però non c’è una vera spiegazione: per esempio non ho dormito benissimo la notte scorsa. Può succedere. L’importante è cercare sempre di recuperare e trovare un equilibrio."
Alla domanda sulla possibile componente genetica legata alla sua carnagione chiara e ai capelli rossi, ha risposto con realismo: "Non lo sappiamo… forse questo è il mio problema. Non si sa. Ma di sicuro c’è margine di miglioramento… ogni giocatore ha i suoi piccoli problemi. Forse questo è il mio."
Fondamentale è stato anche il lavoro mentale: "Cerco di restare positivo. Se entri in campo pensando in modo negativo, probabilmente arriveranno più cose negative. Oggi sono stato fortunato, ma so anche quanto lavoro faccio ogni giorno."
Sulla pausa durante la chiusura del tetto, ha chiarito: "Non ho fatto nulla di particolare.
Nessun trattamento, non è consentito. Ho fatto stretching, mi sono sdraiato cinque minuti per rilassare i muscoli e abbassare la temperatura corporea. Mi ha aiutato."
Infine, sul derby azzurro agli ottavi contro Luciano Darderi, ha detto: "Ci siamo allenati solo una volta insieme, quindi non tantissimo. Ma sono molto felice di avere sicuramente almeno un italiano nei quarti di finale: in uno Slam è una cosa fantastica."
Contesto e precedenti
La vittoria di Sinner contro Spizzirri conferma la sua capacità di resistere in condizioni estreme, un tema ricorrente nella sua carriera. In passato, ha affrontato malori e crampi anche agli Australian Open 2025, dove una pausa fortuita dovuta alla rottura della rete gli permise di recuperare e proseguire il match, definendosi "fortunato" per quella tregua.
Inoltre, Sinner ha già affrontato situazioni di malessere fisico in altri tornei, come a Pechino, dove ha ammesso di aver perso liquidi a causa di problemi intestinali, ma ha rassicurato di sentirsi bene e pronto per le fasi successive del torneo.