Domani, con partenza alle ore 10:20 da Siena, prenderà il via la dodicesima edizione delle Strade Bianche Donne, una delle classiche più attese del calendario femminile. Il percorso di 133 chilometri, con partenza e arrivo nella città toscana, presenta alcune modifiche rispetto all’anno precedente: è stato eliminato un settore di sterrato e ridotti cinque chilometri, con l’introduzione di un breve passaggio sulla ghiaia poco prima di Buonconvento. Il tracciato prevede il doppio passaggio sul Colle Pinzuto e Le Tolfe, considerati punti chiave della corsa.
Le previsioni della vigilia indicano una sfida di alto livello tra Demi Vollering ed Elisa Longo Borghini, considerate le principali candidate al successo. Vollering arriva in ottima forma dopo le vittorie alla Volta Valenciana e all’Omloop Nieuwsblad WE, mentre Longo Borghini, reduce dal trionfo nell’UAE Tour femminile, punta a confermarsi protagonista sulle strade di casa. Tra le altre atlete da tenere d’occhio figurano Pauline Ferrand‑Prévot, Kasia Niewiadoma, Lotte Kopecky e Anna van der Breggen.
Il percorso e le novità tecniche
Il tracciato di quest’anno è stato leggermente modificato: è stato eliminato un settore di sterrato e ridotti cinque chilometri complessivi. Al loro posto è stato inserito un breve tratto di ghiaia prima di Buonconvento.
Il finale resta immutato, con il doppio passaggio sul Colle Pinzuto e Le Tolfe, seguito dal muro finale di via Santa Caterina che conduce alla Piazza del Campo.
Le protagoniste e il pronostico
Demi Vollering, vincitrice dell’edizione 2025, si presenta come favorita grazie al suo eccellente stato di forma evidenziato nelle prime gare della stagione. Elisa Longo Borghini, già vincitrice nel 2017, punta a sfruttare il fattore “casa” e la condizione ritrovata dopo il successo nell’UAE Tour femminile. Pauline Ferrand‑Prévot, salita sul podio lo scorso anno, e Kasia Niewiadoma, con numerosi piazzamenti nelle edizioni precedenti, completano il gruppo delle contendenti più accreditate. Anche Lotte Kopecky e Anna van der Breggen saranno al via, pur non al massimo della forma.
Sfida aperta tra le grandi del ciclismo
Il percorso di 133 chilometri prevede un settore selettivo di San Martino in Grania prima del doppio circuito finale con Colle Pinzuto, Le Tolfe e il muro di via Santa Caterina, teatro decisivo dell’edizione precedente. Vollering, soprannominata “Deminator”, è considerata la favorita numero uno, mentre Longo Borghini guiderà la UAE ADQ con il supporto di Silvia Persico ed Erika Magnaldi. Anche Lotte Kopecky, già vincitrice nel 2022 e 2024, e Pauline Ferrand‑Prévot, podio nel 2025, rappresentano minacce concrete. Il cast delle partecipanti è completato da Marianne Vos, Kasia Niewiadoma, Puck Pieterse e la campionessa del mondo Magdeleine Vallières, rendendo la startlist particolarmente competitiva.