Durante la trasmissione “Panatta & Bertolucci Tennis Heroes” su Sky Sport, Paolo Bertolucci ha delineato un quadro preciso del tennis attuale, sottolineando il dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Secondo l’ex campione, “può anche capitare che in un singolo match, magari Zverev, riesca ad avere la meglio su uno dei due, ma entrambi non li batti”. Ha poi aggiunto che il divario è destinato a restare ampio: “Bisognerà aspettare almeno un paio d’anni per vedere qualcuno avvicinarsi. E anche se spuntasse un giovane, c’è un problema: Sinner e Alcaraz non si fermano, continuano a progredire e a migliorare.

Gli altri devono volare per pensare di accorciare le distanze”.

Il Grande Slam e l'importanza della salute

Bertolucci ha posto l’accento sull’importanza della forma fisica per affrontare una stagione da protagonista: “Tutto dipende dall’Australian Open. Esiste anche la possibilità del Career Grand Slam e, nel contesto attuale, sia Sinner sia Alcaraz hanno la possibilità di farlo”. Tuttavia, ha precisato, “la difficoltà più grande è stare in salute per tutto l’anno”.

Le prospettive future nel circuito

Analizzando il resto del circuito, Bertolucci è stato molto selettivo: “Chi può vincere uno Slam oggi, a parte Sinner e Alcaraz? Djokovic non è in grado, Fonseca è troppo presto, Auger‑Aliassime potrebbe fisicamente ma non dal punto di vista del tennis.

Musetti non ha ancora vinto un Masters 1000: ha fatto semifinali, però non basta”.

La rivalità tra Sinner e Alcaraz ha caratterizzato la stagione, con entrambi protagonisti nei tornei del Grande Slam e nelle ATP Finals. Questo scenario rafforza l’idea che, per emergere, i giovani talenti debbano “volare” per colmare il divario attuale.