Jens Luraas Oftebro ha dominato la Mass Start di Seefeld, valida per la Coppa del Mondo di combinata nordica maschile. Il norvegese ha concluso la sua prova sugli sci stretti in 24:10,7, precedendo il tedesco Vinzenz Geiger, staccato di sette secondi, e il connazionale Andreas Skoglund. Johannes Lamparter, leader della classifica generale, si è piazzato quinto, mantenendo intatte le sue ambizioni in vista della prova di salto che si svolgerà a breve.
Per quanto riguarda la squadra italiana, si è distinta la prestazione del veterano Alessandro Pittin, nono al traguardo grazie a un'ottima prova sugli sci stretti.
Bene anche Samuel Costa, ventesimo, e Aaron Kostner, ventisettesimo. Raffaele Buzzi ha concluso la gara al quarantaduesimo posto.
La strategia di Oftebro e il contesto della competizione
Il giovane atleta norvegese ha costruito il suo successo con una fuga solitaria nel finale, dimostrando grande padronanza e determinazione. Il vantaggio acquisito sugli inseguitori si è rivelato decisivo per tagliare per primo il traguardo, con Geiger e Skoglund che non sono riusciti a colmare il divario. Lamparter, nonostante la quinta posizione, conserva una posizione di forza nella classifica generale e potrà sfruttare la prova di salto per recuperare punti.
Gli atleti italiani sugli sci stretti
Alessandro Pittin si è confermato il migliore degli azzurri, conquistando una top ten che testimonia la sua vasta esperienza e la capacità di interpretare al meglio la frazione di fondo.
Samuel Costa e Aaron Kostner hanno ottenuto piazzamenti nella parte centrale della classifica, mentre Raffaele Buzzi si è posizionato più indietro. La prova di salto, in programma nelle prossime ore, sarà cruciale per definire la classifica finale della Mass Start e per delineare le prospettive di Lamparter e degli altri contendenti.
La Mass Start nella Triple di Seefeld
La Mass Start di Seefeld rientra nel circuito della “Triple” della Coppa del Mondo di combinata nordica, una competizione che prevede tre gare consecutive e che mette alla prova la versatilità degli atleti. In passato, questa formula ha visto emergere atleti come Jarl Magnus Riiber e Jens Luraas Oftebro, capaci di affermarsi in diverse tipologie di prove, tra cui Compact e Gundersen, evidenziando la loro completa preparazione tecnica e fisica.